<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Obiettivo Digitale &#187; Inizia a scattare</title>
	<atom:link href="http://www.obiettivodigitale.com/category/inizia-a-scattare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.obiettivodigitale.com</link>
	<description>Il Blog sulla fotografia digitale</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 16:12:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Scatti affascinanti con nebbia e foschia</title>
		<link>http://www.obiettivodigitale.com/fotografare-con-nebbia-e-foschia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fotografare-con-nebbia-e-foschia</link>
		<comments>http://www.obiettivodigitale.com/fotografare-con-nebbia-e-foschia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 10:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Spano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inizia a scattare]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi e Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[foschia]]></category>
		<category><![CDATA[nebbia]]></category>
		<category><![CDATA[scatti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.obiettivodigitale.com/?p=6793</guid>
		<description><![CDATA[Esistono delle manifestazioni della natura talmente intense da non potere essere evitate, ma che una &#8220;mano&#8221; esperta può rendere estremamente affascinanti e misteriose: prime fra tutti la nebbia e la foschia. Del resto, quando il cielo non si presenta&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6794" title="giochi-di-nebbia" src="http://www.obiettivodigitale.com/wp-content/uploads/2010/07/giochi-di-nebbia.jpg" alt="giochi-di-nebbia" width="500" height="333" /></p>
<p>Esistono delle <strong>manifestazioni della natura </strong>talmente intense da non potere essere evitate, ma che una &#8220;mano&#8221; esperta può rendere estremamente affascinanti e misteriose: prime fra tutti<strong> la nebbia e la foschia</strong>. Del resto, quando il cielo non si presenta limpido e azzurro, è davvero il momento di allenarsi ed imparare che ogni sfondo può celare una immagine da ricordare e allora sbizzarrirsi con un &#8220;taglio&#8221; curioso o lasciare sbucare una persona, ad esempio, dal nulla può fare davvero la differenza. Altra <strong>fotografia</strong> interessante può essere scattata dalle parti di mare, cercando di riprendere le barche di passaggio e facendo in modo che sembrino sospese e avvolte da un paesaggio senza tempo, quasi da film. Insomma il vapore negli scatti può essere altamente scenografico e non costituire, invece, un noioso contrattempo per il fotografo al lavoro. Attenzione, però alla <strong>nebbia fitta</strong>: in questo caso<strong> cercate di proteggere la vostra fotocamera </strong>avvolgendola in una busta di plastica e non sottovalutate gli effetti dell&#8217;umidità sull&#8217;obiettivo.</p>
<p><br/>Continua a leggere: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/fotografare-con-nebbia-e-foschia/">Scatti affascinanti con nebbia e foschia</a> (...)</p>
<p style="padding:7px; background:#fff; border:1px solid #E0E0E0; clear:both;"><a href="http://www.obiettivodigitale.com/fotografare-con-nebbia-e-foschia/">Scatti affascinanti con nebbia e foschia</a>, pubblicato su <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a> il 26/07/2010</p>

<p><small>© Francesca Spano per <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a>, 2010. |
<a href="http://www.obiettivodigitale.com/fotografare-con-nebbia-e-foschia/#comments">Commenta!</a> |

<br/>
Tag: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/foschia/" rel="tag">foschia</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/nebbia/" rel="tag">nebbia</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/scatti/" rel="tag">scatti</a><br/>
</small></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.obiettivodigitale.com/fotografare-con-nebbia-e-foschia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La composizione di una buona fotografia</title>
		<link>http://www.obiettivodigitale.com/la-composizione-di-una-buona-fotografia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-composizione-di-una-buona-fotografia</link>
		<comments>http://www.obiettivodigitale.com/la-composizione-di-una-buona-fotografia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 06:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Spano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Inizia a scattare]]></category>
		<category><![CDATA[Composizione]]></category>
		<category><![CDATA[scatto]]></category>
		<category><![CDATA[stile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.obiettivodigitale.com/?p=6111</guid>
		<description><![CDATA[Oggi esistono in commercio fotocamere per tutti i gusti e per tutte le esigenze: si può scegliere tra caratteristiche legate alla fotografia amatoriale o professionale, tra reflex e compatte e persino tra una miriade di colori. Lo stesso vale&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6113" title="digitalefotopolaroid" src="http://www.obiettivodigitale.com/wp-content/uploads/2010/05/digitalefotopolaroid.jpg" alt="digitalefotopolaroid" width="425" height="416" /></p>
<p>Oggi esistono in commercio<strong> fotocamere</strong> per tutti i gusti e per tutte le esigenze: si può scegliere tra caratteristiche legate alla fotografia amatoriale o professionale, tra reflex e compatte e persino tra una miriade di colori. Lo stesso vale per le particolarità di ogni apparecchio di nuova tecnologia che, quasi sempre, permettono di ottenere delle immagini a fuoco ed esposte correttamente. Tuttavia questo non vuol dire assolutamente che anche se a livello tecnico sono discrete, siano in possesso degli standard stilistici e creativi di un vero esperto del mestiere. Per carità, chiunque può decidere di immortalare un luogo e un momento senza per questo essere giudicato, ma se vuole ottenere delle istantanee indimenticabili, la strada verso la perfezione è molto lunga. Si tratta anche di una questione di gusti e, quando si osserva uno scatto non tutti possono trovarlo interessante, ma alcuni criteri sono validi sempre e comunque.</p>
<p><br/>Continua a leggere: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/la-composizione-di-una-buona-fotografia/">La composizione di una buona fotografia</a> (...)</p>
<p style="padding:7px; background:#fff; border:1px solid #E0E0E0; clear:both;"><a href="http://www.obiettivodigitale.com/la-composizione-di-una-buona-fotografia/">La composizione di una buona fotografia</a>, pubblicato su <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a> il 26/07/2010</p>

<p><small>© Francesca Spano per <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a>, 2010. |
<a href="http://www.obiettivodigitale.com/la-composizione-di-una-buona-fotografia/#comments">Commenta!</a> |

<br/>
Tag: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/composizione/" rel="tag">Composizione</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/scatto/" rel="tag">scatto</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/stile/" rel="tag">stile</a><br/>
</small></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.obiettivodigitale.com/la-composizione-di-una-buona-fotografia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;obiettivo: funzionalità e caratteristiche</title>
		<link>http://www.obiettivodigitale.com/lobiettivo-funzionalita-e-caratteristiche/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lobiettivo-funzionalita-e-caratteristiche</link>
		<comments>http://www.obiettivodigitale.com/lobiettivo-funzionalita-e-caratteristiche/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 06:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Spano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inizia a scattare]]></category>
		<category><![CDATA[macchina fotografica]]></category>
		<category><![CDATA[messa a fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.obiettivodigitale.com/?p=6939</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;obiettivo è un mondo a parte, un elemento fondamentale della fotocamera con caratteristiche, funzionalità e problematiche diverse dal resto del corpo macchina. E&#8217; formato da una serie di lenti che permettono di realizzare immagini sia luminose che nitide. Questo&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6941" title="obiettivo" src="http://www.obiettivodigitale.com/wp-content/uploads/2010/07/obiettivo.jpg" alt="obiettivo" width="432" height="328" /></p>
<p>L&#8217;<strong>obiettivo </strong>è un mondo a parte, un elemento fondamentale della <strong>fotocamera</strong> con caratteristiche, funzionalità e problematiche diverse dal resto del corpo macchina. E&#8217; formato da una serie di <strong>lenti</strong> che permettono di realizzare immagini sia luminose che nitide. Questo perchè la loro particolare funzione è quella di riuscire a convogliare e modificare i raggi  in modo da ottenere un risultato ottimale: se ci si pensa bene un processo quasi miracoloso, eppure sotto i nostri occhi quotidianamente e ormai ben poco degno di attenzione. Il fenomeno in questione, praticamente è questo: la fonte luminosa quando passa da un punto ad un altro con densità differente subisce una deviazione, data dalla diversa velocità di propagazione. Il principio è detto scientificamente <strong>rifrazione</strong>.</p>
<p><br/>Continua a leggere: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/lobiettivo-funzionalita-e-caratteristiche/">L&#8217;obiettivo: funzionalità e caratteristiche</a> (...)</p>
<p style="padding:7px; background:#fff; border:1px solid #E0E0E0; clear:both;"><a href="http://www.obiettivodigitale.com/lobiettivo-funzionalita-e-caratteristiche/">L&#8217;obiettivo: funzionalità e caratteristiche</a>, pubblicato su <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a> il 19/07/2010</p>

<p><small>© Francesca Spano per <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a>, 2010. |
<a href="http://www.obiettivodigitale.com/lobiettivo-funzionalita-e-caratteristiche/#comments">Commenta!</a> |

<br/>
Tag: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/macchina-fotografica/" rel="tag">macchina fotografica</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/messa-a-fuoco/" rel="tag">messa a fuoco</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/obiettivo/" rel="tag">obiettivo</a><br/>
</small></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.obiettivodigitale.com/lobiettivo-funzionalita-e-caratteristiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il diaframma in fotografia, che cos&#8217;è e come funziona</title>
		<link>http://www.obiettivodigitale.com/il-diaframma-in-fotografia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-diaframma-in-fotografia</link>
		<comments>http://www.obiettivodigitale.com/il-diaframma-in-fotografia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 14:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Spano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inizia a scattare]]></category>
		<category><![CDATA[diaframma]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[scatti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.obiettivodigitale.com/?p=6928</guid>
		<description><![CDATA[Cliccare sul tasto di scatto di una moderna fotocamera è assolutamente semplice e immediato ma, per ottenere risultati sempre più precisi, è indispensabile conoscere esattamente il suo funzionamento e le parti che la compongono all&#8217;interno, in modo da agire&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6929" title="diaframma" src="http://www.obiettivodigitale.com/wp-content/uploads/2010/07/diaframma.jpg" alt="diaframma" width="400" height="296" /></p>
<p>Cliccare sul tasto di scatto di una moderna fotocamera è assolutamente semplice e immediato ma, per ottenere risultati sempre più precisi, è indispensabile conoscere esattamente il suo funzionamento e le parti che la compongono all&#8217;interno, in modo da agire con le dovute regolazioni del caso. Se parliamo, ad esempio di <strong>diaframma </strong>vogliamo indicare un foro di diametro variabile che si trova sistemato all&#8217;interno degli <strong>obiettivi</strong> e regola la<strong> luminosità dell&#8217;immagine.</strong> Lavora di concerto con i tempi di scatto per determinare la quantità totale di luce che raggiunge la pellicola. Tra le altre cose, poi, riguarda la <strong>profondità di campo. </strong>Oggi anche questa peculiarità della macchine fotografiche ha subito delle modifiche, ma un tempo i primi esempi riguardavano una serie di fori su lastrine che, ogni volta, venivano inserite all&#8217;interno dell&#8217;obiettivo. Un particolare che i più grandi ricorderanno certamente.</p>
<p><br/>Continua a leggere: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/il-diaframma-in-fotografia/">Il diaframma in fotografia, che cos&#8217;è e come funziona</a> (...)</p>
<p style="padding:7px; background:#fff; border:1px solid #E0E0E0; clear:both;"><a href="http://www.obiettivodigitale.com/il-diaframma-in-fotografia/">Il diaframma in fotografia, che cos&#8217;è e come funziona</a>, pubblicato su <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a> il 18/07/2010</p>

<p><small>© Francesca Spano per <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a>, 2010. |
<a href="http://www.obiettivodigitale.com/il-diaframma-in-fotografia/#comments">Commenta!</a> |

<br/>
Tag: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/diaframma/" rel="tag">diaframma</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/fotografia/" rel="tag">fotografia</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/scatti/" rel="tag">scatti</a><br/>
</small></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.obiettivodigitale.com/il-diaframma-in-fotografia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La teatralità di un cielo tempestoso</title>
		<link>http://www.obiettivodigitale.com/la-teatralita-di-un-cielo-tempestoso/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-teatralita-di-un-cielo-tempestoso</link>
		<comments>http://www.obiettivodigitale.com/la-teatralita-di-un-cielo-tempestoso/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 10:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Spano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inizia a scattare]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi e Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[cielo tempestoso]]></category>
		<category><![CDATA[esposimetro]]></category>
		<category><![CDATA[scena teatrale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.obiettivodigitale.com/?p=6801</guid>
		<description><![CDATA[Un cielo azzurro può trasmettere allegria e spensieratezza ad una scena, ma non è vero che condizioni meteorologiche non proprio positive, non possano regalare al fotografo degli scatti altrettanto unici, se non più affascinanti e curiosi. Una tempesta in&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6803" title="cielo tempestoso" src="http://www.obiettivodigitale.com/wp-content/uploads/2010/07/cielo-tempestoso.jpg" alt="cielo tempestoso" width="500" height="333" /></p>
<p>Un cielo azzurro può trasmettere allegria e spensieratezza ad una scena, ma non è vero che condizioni meteorologiche non proprio positive, non possano regalare al <strong>fotografo</strong> degli <strong>scatti </strong>altrettanto unici, se non più affascinanti e curiosi. Una <strong>tempesta in arrivo</strong> è, infatti, in grado di trasformare la luce tutto intorno, di abbassare l&#8217;intensità dei colori e, come in un lungometraggio al cinema, donare improvvisamente alla scena un effetto cupo e teatrale che un amatore esperto saprà cogliere e utilizzare a proprio favore. In questo caso, un buon consiglio può essere quello di cercare sullo sfondo qualcosa di interessante da inquadrare e, come se si trattasse delle realizzazione di un quadro di un pittore classico, lavorare sulle suggestioni che può emanare l&#8217;istantanea. Se l&#8217;idea è quella di fotografare i raggi del sole che filtrano tra le nuvole, mai puntare su di essi l&#8217;esposimetro se cercate un effento brillante. Stesso discorso si può fare nel caso della schiuma del mare che si infrange contro gli scogli. Regola fondamentale da ricordare, ancora, è quella che riguarda il cielo che, in questo caso, essendo moto scuro, con l&#8217;esposimetro sarà sovraesposto.</p>
<p><br/>Continua a leggere: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/la-teatralita-di-un-cielo-tempestoso/">La teatralità di un cielo tempestoso</a> (...)</p>
<p style="padding:7px; background:#fff; border:1px solid #E0E0E0; clear:both;"><a href="http://www.obiettivodigitale.com/la-teatralita-di-un-cielo-tempestoso/">La teatralità di un cielo tempestoso</a>, pubblicato su <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a> il 17/07/2010</p>

<p><small>© Francesca Spano per <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a>, 2010. |
<a href="http://www.obiettivodigitale.com/la-teatralita-di-un-cielo-tempestoso/#comments">Commenta!</a> |

<br/>
Tag: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/cielo-tempestoso/" rel="tag">cielo tempestoso</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/esposimetro/" rel="tag">esposimetro</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/scena-teatrale/" rel="tag">scena teatrale</a><br/>
</small></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.obiettivodigitale.com/la-teatralita-di-un-cielo-tempestoso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fotografare osservando i dettagli</title>
		<link>http://www.obiettivodigitale.com/fotografare-osservando-i-dettagli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fotografare-osservando-i-dettagli</link>
		<comments>http://www.obiettivodigitale.com/fotografare-osservando-i-dettagli/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 06:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Spano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Inizia a scattare]]></category>
		<category><![CDATA[dettaglio]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.obiettivodigitale.com/?p=6270</guid>
		<description><![CDATA[Quando si vuole fotografare una scena, può essere importante anche un solo dettaglio che è in grado di &#8220;riassumere&#8221; a meraviglia il contesto. Una grande roccia erosa dal vento e ricoperta di vegetazione, a patto che sia particolare, può&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6271" title="vallata" src="http://www.obiettivodigitale.com/wp-content/uploads/2010/06/vallata.jpg" alt="vallata" width="500" height="375" /></p>
<p>Quando si vuole fotografare una scena, può essere importante anche un solo<strong> dettaglio</strong> che è in grado di &#8220;riassumere&#8221; a meraviglia il contesto. Una grande roccia erosa dal vento e ricoperta di vegetazione, a patto che sia particolare, può ad esempio rendere l&#8217;idea di una intera vallata. Allo stesso modo, invece, la perfezione e il colore di un fiore, può fornire la sensazione di un enorme campo interessato dallo stesso tripudio cromatico. Uno spruzzo di una cascata, ancora, abbreviando il tempo di esposizione, può essere fermata a mezz&#8217;aria e regalare a chi osserva lo scatto, quell&#8217;emozione dello scorrere dell&#8217;acqua semplificata in una frazione di secondo. Un pò come dire &#8220;tutto si muove&#8221;, ma il<strong> fotografo</strong> è riuscito a catturare l&#8217;attimo e questa si chiama vera fotografia. Allo stesso modo se, invece, ciò che si vuole comunicare è l&#8217;incessante <strong>movimento </strong>della natura, un tempo espositivo più lungo, fornirà il giusto risultato. In ogni caso, è necessario utilizzare un cavalletto o un timer automatico per evitare anche il più piccolo movimento della fotocamera.</p>
<p><br/>Continua a leggere: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/fotografare-osservando-i-dettagli/">Fotografare osservando i dettagli</a> (...)</p>
<p style="padding:7px; background:#fff; border:1px solid #E0E0E0; clear:both;"><a href="http://www.obiettivodigitale.com/fotografare-osservando-i-dettagli/">Fotografare osservando i dettagli</a>, pubblicato su <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a> il 17/07/2010</p>

<p><small>© Francesca Spano per <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a>, 2010. |
<a href="http://www.obiettivodigitale.com/fotografare-osservando-i-dettagli/#comments">Commenta!</a> |

<br/>
Tag: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/dettaglio/" rel="tag">dettaglio</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/fotografia/" rel="tag">fotografia</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/paesaggi/" rel="tag">paesaggi</a><br/>
</small></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.obiettivodigitale.com/fotografare-osservando-i-dettagli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Osservare una foto &#8220;da sinistra a destra&#8221;</title>
		<link>http://www.obiettivodigitale.com/osservare-una-foto-da-sinistra-a-destra/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=osservare-una-foto-da-sinistra-a-destra</link>
		<comments>http://www.obiettivodigitale.com/osservare-una-foto-da-sinistra-a-destra/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 06:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Spano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Inizia a scattare]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[messa a fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[soggetto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.obiettivodigitale.com/?p=6130</guid>
		<description><![CDATA[Il soggetto di una fotografia andrebbe sistemato verso sinistra in una inquadratura, perchè è proprio lì che cattura più facilmente l&#8217;attenzione dell&#8217;occhio dell&#8217;osservatore. Del resto, se viene ripreso al centro esatto, chi guarda l&#8217;immagine tenderà a trascurare tutte le&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full  wp-image-6131" title="fotografie" src="http://www.obiettivodigitale.com/wp-content/uploads/2010/05/fotografie.jpg" alt="fotografie" width="450" height="338" /></p>
<p>Il soggetto di una<strong> fotografia</strong> andrebbe sistemato verso sinistra in una inquadratura, perchè è proprio lì che cattura più facilmente l&#8217;attenzione dell&#8217;occhio dell&#8217;osservatore. Del resto, se viene ripreso al centro esatto, chi guarda l&#8217;immagine tenderà a trascurare tutte le altre zone. Un fatto già noto da secoli, tanto che, infatti, nelle culture occidentali si legge da sinistra verso destra, seguendo i medesimi principi basilari. Magari si può far sistemare il protagonista dello scatto nel mezzo della <strong>messa a fuoco, </strong>ma poi l&#8217;immagine va ricomposta. La maggior parte delle <strong>fotocamere</strong> moderne, hanno questa caratteristica incorporata e basta una leggera pressione sul pulsante di scatto, per bloccare la stessa messa a fuoco.</p>
<p><br/>Continua a leggere: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/osservare-una-foto-da-sinistra-a-destra/">Osservare una foto &#8220;da sinistra a destra&#8221;</a> (...)</p>
<p style="padding:7px; background:#fff; border:1px solid #E0E0E0; clear:both;"><a href="http://www.obiettivodigitale.com/osservare-una-foto-da-sinistra-a-destra/">Osservare una foto &#8220;da sinistra a destra&#8221;</a>, pubblicato su <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a> il 28/05/2010</p>

<p><small>© Francesca Spano per <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a>, 2010. |
<a href="http://www.obiettivodigitale.com/osservare-una-foto-da-sinistra-a-destra/#comments">Commenta!</a> |

<br/>
Tag: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/fotografia/" rel="tag">fotografia</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/messa-a-fuoco/" rel="tag">messa a fuoco</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/soggetto/" rel="tag">soggetto</a><br/>
</small></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.obiettivodigitale.com/osservare-una-foto-da-sinistra-a-destra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dalla pittura alla fotografia, con la regola dei terzi</title>
		<link>http://www.obiettivodigitale.com/dalla-pittura-alla-fotografia-con-la-regola-dei-terzi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dalla-pittura-alla-fotografia-con-la-regola-dei-terzi</link>
		<comments>http://www.obiettivodigitale.com/dalla-pittura-alla-fotografia-con-la-regola-dei-terzi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 10:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Spano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Inizia a scattare]]></category>
		<category><![CDATA[griglia]]></category>
		<category><![CDATA[Regola dei terzi]]></category>
		<category><![CDATA[soggetto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.obiettivodigitale.com/?p=6119</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; utilizzata nella pittura da secoli e, piano piano, è stata presa come principio fondamentale per la buona riuscita di una fotografia. Estremamente conosciuta nel settore, la cosiddetta &#8220;regola dei terzi&#8221; serve a creare una immagine equilibrata ed armoniosa,&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6121" title="regola-terzi" src="http://www.obiettivodigitale.com/wp-content/uploads/2010/05/regola-terzi.jpg" alt="regola-terzi" width="500" height="333" /></p>
<p>E&#8217; utilizzata nella pittura da secoli e, piano piano, è stata presa come principio fondamentale per la buona riuscita di una <strong>fotografia</strong>. Estremamente conosciuta nel settore, la cosiddetta &#8220;<strong>regola dei terzi</strong>&#8221; serve a creare una immagine equilibrata ed armoniosa, decentrando la posizione del soggetto. Una istantanea dove l&#8217;occhio è costretto a guardare soltanto nella parte centrale, appare statica e prevedibile. Bisogna, invece, immaginare che il proprio schermo fotografico e di messa a fuoco, sia diviso in <strong>nove ipotetiche parti di una griglia,</strong> un pò come nel gioco del tris. Qualunque sia il soggetto della foto: una casa, una montagna, un animale, durante le fasi di inquadratura, basta fissarsi su di un punto di intersezione di questo schema. Le prove e l&#8217;esperienza, faranno rendere conto a chi sta dietro l&#8217;obiettivo che la regola vale sia per una immagine orizzontale, che per una verticale e risulta molto più efficace di una classica<strong> composizione</strong> centrata.</p>
<p><br/>Continua a leggere: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/dalla-pittura-alla-fotografia-con-la-regola-dei-terzi/">Dalla pittura alla fotografia, con la regola dei terzi</a> (...)</p>
<p style="padding:7px; background:#fff; border:1px solid #E0E0E0; clear:both;"><a href="http://www.obiettivodigitale.com/dalla-pittura-alla-fotografia-con-la-regola-dei-terzi/">Dalla pittura alla fotografia, con la regola dei terzi</a>, pubblicato su <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a> il 27/05/2010</p>

<p><small>© Francesca Spano per <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a>, 2010. |
<a href="http://www.obiettivodigitale.com/dalla-pittura-alla-fotografia-con-la-regola-dei-terzi/#comments">Commenta!</a> |

<br/>
Tag: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/griglia/" rel="tag">griglia</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/regola-dei-terzi/" rel="tag">Regola dei terzi</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/soggetto/" rel="tag">soggetto</a><br/>
</small></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.obiettivodigitale.com/dalla-pittura-alla-fotografia-con-la-regola-dei-terzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bilanciamento del bianco: come modificare la temperatura colore</title>
		<link>http://www.obiettivodigitale.com/bilanciamento-del-bianco/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bilanciamento-del-bianco</link>
		<comments>http://www.obiettivodigitale.com/bilanciamento-del-bianco/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 08:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Papagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inizia a scattare]]></category>
		<category><![CDATA[Bilanciamento del bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Raw]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.obiettivodigitale.com/?p=2645</guid>
		<description><![CDATA[A volte succede di tornare a casa dopo uno shooting e trovare alcune immagini con delle dominanti molto forti e non si riesce a capire il motivo che ha determinato questo errore. In realtà è molto semplice: non abbiamo&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2656" title="bilanciamento-del-bianco" src="http://www.obiettivodigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/bilanciamento-del-bianco.jpg" alt="bilanciamento-del-bianco" width="450" height="300" /></p>
<p style="text-align: justify;">A volte succede di tornare a casa dopo uno shooting e trovare alcune immagini con delle <strong>dominanti molto forti </strong>e non si riesce a capire il motivo che ha determinato questo errore. In realtà è molto semplice: non abbiamo settato in modo corretto il <strong>bilanciamento del bianco</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La luce cambia continuamente nell&#8217;arco della giornata, dall&#8217;alba al tramonto passa per tante differenti fasi che richiedono che sia settato il giusto bilanciamento. <strong>Ogni fase della luce ha una propria temperatura colore</strong> che si misura in gradi Kelvin. Diciamo che la luce varia dal caldo al freddo e quindi da un colore rosso ad un colore blu.<br/>Continua a leggere: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/bilanciamento-del-bianco/">Bilanciamento del bianco: come modificare la temperatura colore</a> (...)</p>
<p style="padding:7px; background:#fff; border:1px solid #E0E0E0; clear:both;"><a href="http://www.obiettivodigitale.com/bilanciamento-del-bianco/">Bilanciamento del bianco: come modificare la temperatura colore</a>, pubblicato su <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a> il 15/12/2009</p>

<p><small>© Monica Papagna per <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a>, 2009. |
<a href="http://www.obiettivodigitale.com/bilanciamento-del-bianco/#comments">Commenta!</a> |

<br/>
Tag: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/bilanciamento-del-bianco/" rel="tag">Bilanciamento del bianco</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/raw/" rel="tag">Raw</a><br/>
</small></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.obiettivodigitale.com/bilanciamento-del-bianco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La profondità di campo in fotografia</title>
		<link>http://www.obiettivodigitale.com/profondita-di-campo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=profondita-di-campo</link>
		<comments>http://www.obiettivodigitale.com/profondita-di-campo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 07:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Spano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inizia a scattare]]></category>
		<category><![CDATA[Macrofotografia]]></category>
		<category><![CDATA[messa a fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[nitidezza]]></category>
		<category><![CDATA[profondità di campo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.obiettivodigitale.com/?p=2385</guid>
		<description><![CDATA[Una delle caratteristiche che rende un fotografo degno di essere chiamato tale e un apprendista sulla buona strada per intraprendere il mestiere, è la capacità di controllare la profondità di campo. Con questo termine, si indica quella distanza che sta&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2388" title="paesaggio di montagna" src="http://www.obiettivodigitale.com/wp-content/uploads/2009/12/paesaggio-di-montagna2.jpg" alt="paesaggio di montagna" width="400" height="300" /></p>
<p>Una delle caratteristiche che rende un fotografo degno di essere chiamato tale e un apprendista sulla buona strada per intraprendere il mestiere, è la capacità di<strong> controllare la profondità di campo</strong>. Con questo termine, si indica quella distanza che sta davanti e dietro al soggetto principale e che appare con una &#8220;accettabile&#8221; nitidezza. <strong>Più alto sarà l&#8217;intervallo di distanza che interessa il protagonista della foto</strong>, il quale dovrà apparire visibilmente a fuoco, e<strong> maggiore sarà la profondità di campo</strong>.</p>
<p>Tuttavia osservando delle foto sarà immediato notare che, nella stragrande maggioranza dei casi, il campo nitido si trova più nella parte dietro al soggetto che in quella anteriore: questo per motivi legati principalmente all&#8217;angolo di incidenza dei raggi luminosi.</p>
<p> </p>
<p>Non bisogna dimenticare però che la Pdc, o profondità di campo, varia anche a seconda della focale scelta dal fotografo. Nei teleobiettivi  da 300mm o da 600mm, per esempio, viene realizzata una immagine che ne presenta una quantità ridotta. Al contrario, i grandangoli, come quelli da 28 mmm o da 35 mm, ne presentano una ben più estesa.</p>
<p>Un&#8217;altra informazione che è bene sempre sapere e ricordare è che, chiaramente, quanto più ci si avvicina al soggetto da riprendere tanto minore sarà la profondità di campo. In una istantanea estremamente ravvicinata, perciò, la zona di nitidezzza si potrà misurare in millimetri. In pratica, entrambe le variabili sono inversamente proporzionali fra di loro. Se, invece, si sceglie di immortalare lo sfondo di una città il discorso cambierà completamente. Volendo stabilire una distanza più precisa, possiamo dire che <strong>si estende per circa un terzo davanti al punto di</strong> <strong>messa a fuoco e per due terzi dietro di esso</strong>, tranne nei casi di riprese estreme di<strong> macrofotografia</strong>. Nel caso si debba fotografare un campo di fiori, infine, per ottenere un risultato ottimale basterà mettere a fuoco, più o meno, un terzo del fotogramma, preferendo una apertura piuttosto piccola.</p>
<p style="padding:7px; background:#fff; border:1px solid #E0E0E0; clear:both;"><a href="http://www.obiettivodigitale.com/profondita-di-campo/">La profondità di campo in fotografia</a>, pubblicato su <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a> il 10/12/2009</p>

<p><small>© Francesca Spano per <a href="http://www.obiettivodigitale.com">Obiettivo Digitale</a>, 2009. |
<a href="http://www.obiettivodigitale.com/profondita-di-campo/#comments">Commenta!</a> |

<br/>
Tag: <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/macrofotografia/" rel="tag">Macrofotografia</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/messa-a-fuoco/" rel="tag">messa a fuoco</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/nitidezza/" rel="tag">nitidezza</a>, <a href="http://www.obiettivodigitale.com/tag/profondita-di-campo/" rel="tag">profondità di campo</a><br/>
</small></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.obiettivodigitale.com/profondita-di-campo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

