Se state cercando dei punti luce da abbinare alla vostra reflex digitale, una valida possibilità potrebbero essere gli illuminatori Lupo. Queste lampade creano una luce diurna, diffusa e senza ombre, tutte qualità che facilitano di molto la post-produzione.
Gli illuminatori lavorano ad altissima frequenza ed emettono un flusso luminoso stabile, caratteristica assolutamene indispensabile per il digitale.
Non dovrete avere a che fare con generatori, torce e monotorce che possono essere a volte un po’ complicati per i fotoamatori o i fotografi in erba. In questo caso bisogna solo schiacciare un tasto ON / OFF e il gioco è fatto: l’illuminazione sarà uniformemente diffusa su tutto il soggetto.
Ideale per la fotografia di ritratto: la luce diurna è molto bella, omogenea e particolarmente adatta a questo tipo di fotografia grazie alla sua resa cromatica molto elevata. Effetto schierante e luminoso ottenuto sulla pelle, privo di ombre.
Moda e cerimonia: i Maxilight sono utilizzati per la fotografia di moda dove è necessario poter fotografare anche a figura intera. I Quadrilight e gli Starlight sono utilizzati principalmente nelle cerimonie perché sono leggerissimi e trasportabili ovunque con le speciali borse.
I più diffusi, che si vedono anche negli studi fotografici professionali, sono gli Spot Daylight 800 (5400°K). Dotati di una lampada a scarica ed alimentazione elettronica incorporata. Sono leggeri, in fibra di carbonio, ideali anche per essere trasportati. Consumano molto poco (150W), ma hanno una altissima efficienza luminosa. La luce diurna è spot o flood. La lampada va da 5400° K o a 3200° K e la lente di Fresnel 150mm è molto brillante. Pesa 2,5 kg e ha 4 alette che possono ruotare ed essere spostate per ottenere la luce desiderata.
Disponibili anche nella versione da 1200 (5600°K), ideale come luce principale oppure come controluce nei ritratti o nello still-life. La lampada chiaramente dura meno che sul modello da 800, “solo” 3000 ore contro le 6000 dell’altro modello.








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