Annie Leibovitz fotografa di Rolling Stones

di Lorenzo Commenta

Nata nel 1949 a Waterbury nel Connecticut da una famiglia di origini ebraiche, Annie Leibovitz è divenuta famosa come fotografa ritrattista, per le sue copertine

Dapprima si iscrisse al San Francisco Art Institute per studiare pittura. Durante un viaggio in Giappone con la madre l’estate scoprì il suo interesse per la fotografia. Quando tornò a San Francisco cominciò a prendere lezioni di fotografia la notte. Successivamente si dedicò alla macchina fotografica durante il tempo trascorso in un kibbutz in Israele.

Il colpo di fortuna per la Leibovitz arriva nel 1970 quando avvicinò Jann Wenner, fondatore e direttore di Rolling Stone a San Francisco. Impressionato dal il suo porfolio, Wenner affida subito il suo primo incarico alla giovane fotografa: John Lennon. Il ritratto in bianco e nero del Beatle appare nella copertina del 21 gennaio 1971 della rivista. Due anni più tardi la Leibovitz viene nominata fotografo capo al Rolling Stone.

Nel 1974 arriva la grande rivoluzione della stampa a colori e Annie Leibovitz dichiarerà ad Artnews nel 1992 rispetto a quel periodo.”A scuola, non mi è stato insegnato nulla di illuminazione, ero stata autodidatta nel bianco e nero….così anche per il colore ho dovuto imparare da sola.”

Nella metà degli anni ’70 arrivano i ritratti di Bob Dylan, Bob Marley e Patti Smith. La Leibovitz diviene fotografo ufficiale per la band dei Rolling Stones nel tour mondiale del 1975. Produce un reportage sulla strada di cui restano i famosi ritratti pieni di grinta di Keith Richards e Mick Jagger a torso nudo.

Nel 1980 ancora John Lennon e Yoko Ono, che hanno da poco pubblicato il loro album “Double Fantasy”. Per il ritratto la Leibovitz ha immaginato che i due si presentino insieme nudi. Lennon si spoglia, ma Yoko Ono rifiuta di togliersi le mutande e la fotografa decide di lasciarla vestita. Ne nasce un ritratto che mostra Lennon nudo arrotolato intorno a Yoko Ono completamente vestita. Qualche ora dopo, Lennon viene ucciso davanti al suo appartamento e quelle della Leibovitz rimangono le sue ultime immagini.

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