Alison Jackson, la mostra sull’arte della fotografia da scoop

Una mostra imperdibile sull’arte dello scoop falso: l’autrice è Alison Jackson che indaga fra le notizie false e il potere dei media nella sua mostra Shot To Fame allestita al 26 aprile alla galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea di Torino e poi alla Somerset House di Londra durante PhotoLondon 2018 (dal 17 al 20 maggio).

Obiettivo e mezzo di Alison Jackson è utilizzare realisticamente la simulazione della realtà ottenendo falsi scoop: ecco allora che celebrities e icone della contemporaneità vengono fotografate da atteggiamenti inconsueti, falsi scoop che sembrano veri. 

5 affascinanti foto di Wim Wenders in mostra a Berlino

Fino al 14 novembre ormai prossimo la galleria Blain|Southern di Berlino ospita la mostra fotografica intitolata “Time Capsules. By the side of the road. Si tratta di una mostra che raccoglie decine di foto, tra cui alcune abbastanza recenti, scattate dal regista tedesco Wim Wenders tra gli Stati Uniti e la Germania. Il titolo della mostra va ad alludere al rapporto tra memoria e fotografia cercando inoltre di evidenziare la capacità della fotografia di catturare e conservare il passato. La mostra va anche a promuovere un dialogo tra Stati Uniti e Germania, i due paesi in cui il registra ha trascorso lunghi periodi di tempo. A proposito della mostra fotografica e delle sue esperienze di vita il regista ha dichiarato “Penso di aver avuto gli occhi spalancati sull’America, e il paesaggio americano mi è sembrato estremamente interessante, sia come fotografo che come regista“.

Di tutte le bellissime foto parte della mostra noi scelto di mostrarvene alcune di seguito, quelle che per ovvie ragioni abbiamo deciso di etichettare come 5 affascinanti foto di Wim Wenders in mostra a Berlino.

5 affascinanti foto dell’India di Alex Webb

Fino al 21 novembre dell’anno corrente la Galleria Contrasto di Milano ospita la mostra intitolata Where tomorrow is yesterday: Fotografie dall’India, che raccoglie alcune iconiche foto del famoso fotografo dell’agenzia Magnum Alex Webb oltre che una selezione delle opere da Webb lui realizzate per Expo 2015 ed esposte nel Cluster delle spezie. Per chi non ne fosse a conoscenza le fotografie di Alex Webb sono note e facilmente riconoscibili ai più per una caratteristica in particolare, il colore, anzi i colori. All’inizio della sua carriera, negli anni Settanta, il fotografo era solito fare i suoi scatti in bianco e nero ma durante un viaggio ad Haiti, nel 1975, si rese conto che alle sue foto mancava qualcosa, il colore appunto. Alex Webb cominciò quindi non solo a fotografare a colori ma anche a cercare i luoghi dove la luce e i colori diventano elementi di base per comprendere e descrivere un territorio.

Di tutte le bellissime foto scattate dal fotografo ed in esposizione alla mostra noi abbiamo scelto di mostrarvene alcune di seguito, quelle che senza ombra di dubbio possono essere etichettate come 5 affascinanti foto dell’India di Alex Webb.

Le 5 più affascinanti foto di Burk Uzzle

Burk Uzzle è un fotografo statunitense nato nel 1938 a Raleigh, in North Carolina. All’età di 23 anni Uzzle divenne il più giovane fotografo di sempre a lavorare per la famosa rivista Life. A partire dal 1967 Burk Uzzle cominciò a lavorare anche per la Magnum Photos, ovvero quella attualmente riconosciuta come la più importante agenzia fotografica al mondo. Burk Uzzle è stato anche presidente di Magnum Photos ed è oggi considerato uno dei più capaci fotografi e fotogiornalisti in vita. Le foto scattate da Burk Uzzle hanno inoltre raccontato la guerra in Cambogia, il festival di Woodstock e l’assassinio di Martin Luther King.

Nei giorni scorsi presso la galleria Steven Kasher di New York si è tenuta la mostra American Puzzle, tutta dedicata a Burk Uzzle e grazie alla quale i visitatori hanno avuto modo di ammirare ben oltre 70 splendide immagini di paesaggi in bianco e nero degli Stati Uniti relativamente al periodo che va dagli anni Sessanta fino ai primi anni del Duemila. Di tutte le foto parte della mostra noi abbiamo deciso di mostrarvene alcune di seguito, quelle che senza se e senza ma poss possono essere etichettate come le 5 più affascinanti foto di Burk Uzzle.

5 bellissime foto a colori della Russia del primo Novecento

Sergey Mikhavlovich Prokudin-Gorsky fu un fotografo russo pioniere della fotografia a colori, uno fra i primi a sperimentarla. Laureato in ingegneria chimica Sergey Mikhavlovich Prokudin-Gorsky si appassionò alla fotografia fin dai tempi dell’università e i suoi lavori ottennero grandi riconoscimenti a livello internazionale al punto tale che anche lo zar se ne interessò.

Intorno al 1905 il fotografo progettò un imponente lavoro chiamato “Gli splendori della Russia” che riuscì a mettere in piedi proprio grazie al sostegno di Nicola II. Mediante il suo lavoro Sergey Mikhavlovich Prokudin-Gorsky voleva documentare tutte le bellezze dell’impero al fine di educare gli scolari con le sue proiezioni ottiche colorate mostrando loro la storia e la cultura dell’iintero paese nonché l’opera di modernizzazione in corso in quegli anni. Per potare avanti il suo progetto Prokudin-Gorsky realizzò migliaia di fotografie dal 1905 fino al 1915. Di tutte le foto parte dell’importante progetto in questione di seguito abbiamo deciso di mostrarvene alcune diffuse in rete nei giorni scorsi da Daily Mail Online, quelle che possono essere etichettate senza ombra di dubbio come 5 bellissime foto a colori della Russia del primo Novecento.

5 foto di donne che dimostrano che la bellezza è ovunque

Mihaela Noroc è una fotografa rumena che ha lasciato il proprio lavoro per cominciare una nuova vita. Due anni fa Mihaela Noroc ha infatti preso lo zaino, la macchina fotografica ed ha cominciato a viaggiare per il mondo fotografando centinaia di donne nel loro ambiente. Da tutte queste foto ha preso forma il progetto che è poi stato intitolato The Atlas of Beauty (L’atlante della bellezza) e che, appunto, va a mettere in evidenza differenze tra i vari paesi attraverso i ritratti femminili. Riguardo il suo progetto la fotografa ha dichiarato che “I trend globali ci portano ad apparire e a comportarci tutti allo stesso modo ma l’essere diversi è la nostra vera bellezza. Alla fine la bellezza è negli occhi di chi guarda e anche chi guarda è diverso. Il mio obiettivo è di continuare a scattare foto di donne di ogni Paese del mondo, facendo così diventare L’atlante della bellezza uno specchio delle nostre diverse società ed un’ispirazione per le persone affinché rimangano autentiche”.

Le splendide foto parte del progetto sono visibili dall’account Instagram della fotografa. Di tutti gli scatti di Mihaela Noroc noi abbiamo però deciso di mostrarvene alcuni, quelli che abbiamo etichettato come 5 foto di donne che dimostrano che la bellezza è ovunque.

Foto sfilata Krampus vestiti da diavolo

Cosa sono i Krampus? Sono delle persone che partecipano ad una sfilata mascherati da Diavoli. Ogni anno, il 4 Dicembre, si tiene l’annuale sfilata di San Nicolò, vescovo di Mira. La sera del 4 Dicembre, si tiene questa sfilata, dove in cima alla fila, c’è il carro con a bordo San Nicolò e tutti gli angeli ed il suo servo Davide, i quali distribuiscono dolci ai paesani.

A seguire, in fondo alla fila, troviamo una grande fila di Diavoli inferociti, con catene e fruste. Questi sono i Krampus. Questa festa si effettua in Alto Adige ma viene celebrata anche nella Val Canale. La sfilata, avviene anche in molte altre zone europee specialmente, in quelle, dove si parla la lingua tedesca, soprattutto in Baviera e Tirolo.

Ma qual’è la leggenda dei Krampus. Si dice che in periodi di carestia, i giovani si mascheravano da diavoli e andava a terrorizzare la popolazione derubandoli di ogni loro bene. All’interno del gruppo di questi ragazzi, però, si nascondeva il Diavolo in persona, riconoscibile, solamente per le gambe con gli zoccoli. Per sconfiggere il diavolo, venne chiamato il vescovo Nicolò, per l’appunto il quale venne ad esorcizzare la presenza del diavolo.

Ogni anno, per ricordare questa leggenda, i giovani si mascherano da diavoli e sfilano il giorno della festa del vescovo Nicolò.

Photo credits | Getty Images

Foto emergenza umanitaria in Kenya

L’emergenza umanitaria è uno degli argomenti sempre accesi. I territori come il Kenya sono quelli più colpiti da un economia che non riesce a decollare per il troppo sfruttamento della terra e per le varie malattie che sono radicate nel territorio, certamente, non per colpa di chi lo abita da sempre. L’emergenza umanitaria che si vive in questi ultimi mesi in Kenya è sicuramente più preoccupante del solito. Le alte temperature non favoriscono le condizioni di vita dei vari abitanti del luogo. La siccità favorisce le malattie e la scarsità di acqua.

Raccontare però non basta, c’è bisogno sicuramente di vedere. Nella galleria fotografica di oggi, vi vogliamo far capire come sono le condizioni di vita in Kenya.

Photo credits | Getty Images

Foto della missione in Kosovo

Gravi incidenti sono stati segnalati nella giornata di Mercoledì scorso nel confine tra Serbia e Kosovo. Nella giornata di oggi, però, vogliamo ricordare il lavoro che i nostri militari stanno svolgendo in quel territorio. La missione di Pace alla quale sta partecipato anche l’Italia sta portando buoni risultati.

Nelle fotografie che vi proponiamo oggi, vi mostriamo tutti gli attimi di una vita normale di un militare in missione di pace.

Foto del viaggio in Croazia di Papa Benedetto XVI

Papa Benedetto XVI la scorsa settimana si è recato in Croazia, per visitare le varie chiese e parlare con i capi di stato e i principali rappresentanti nella terra croata della chiesa cattolica. Grande partecipazione da parte di molte persone, che all’arrivo del santo padre lo hanno accolto con fiori e grandi applausi. Arrivato in terra croata con una areo dell’Alitalia, il santo padre si è subito fermato per parlare con i rappresentati dello stato croato.

L’arrivo di Papa Benedetto XVI era stato già segnalato alla popolazione con grandi manifesti per tutta la cittadina dove è atterrato l’aereo del santo padre.

Nella galleria fotografica di oggi, vi mostriamo le foto dell’arrivo del santo padre.