Ossessione della foto perfetta, rischia di rovinare i ricordi

Smartphone alla mano, siamo ormai ossessionati dai selfie o della giusta inquadratura alla ricerca della foto perfetta: ma scattare foto in continuazione per immortalare le esperienze che vorremmo ricordare, rischia proprio di danneggiarle. Insomma l’effetto boomerang è dietro l’angolo: a forza di scattare foto per catturare i nostri migliori ricordi, rischiamo proprio per finire di danneggiarli e di perdere l’emozione di un’esperienza vissuta veramente.

Che le foto possano danneggiare anche le esperienze più entusiasmanti viene suggerito dallo studio Psychology & Marketing che ha valutato il grado di piacevolezza riscontrato fra chi scatta fotografie e chi si astiene dal fotografare.

Obiettivo Terra, come partecipare al contest fotografico

C’è tempo fino al 21 marzo 2018 per poter presentare la propria candidature per partecipare alla nona edizione del concorso fotografico Obiettivo Terra. Promosso da La Fondazione UniVerde e la Società Geografica Italiana Onlus in occasione della Giornata Mondiale della Terra che si celebra ogni 22 Aprile.

obiettivo terra

In palio, un premio in denaro del valore di 1.000 euro, una targa – ricordo e la visibilità: la fotografia vincitrice sarà esposta su una maxi-affissione a Roma.

WiKi loves Monuments 2013 al via il concorso!

wiki loves monuments 2013 concorso

Amate le città d’arte e la fotografia? E’ partita l’edizione del 2013 di “Wiki Loves Monuments”, il concorso fotografico internazionale aperto a tutti i cittadini dei paesi aderenti e nato 3 anni per documentare, preservare la memoria ma soprattutto valorizzare i monumenti che rendono spettacolare ogni parte del mondo.

Sono in tutto 48 i paesi che hanno aderito a questa iniziativa, e tra di essi è possibile verificare l’entrata in competizione di paesi come l’Armenia, l’Antartide e l’Inghilterra. Per due anni consecutivi, grazie alla massiva partecipazione, il concorso ha vinto il titolo di “Concorso più grande del mondo” all’interno del libro dei Guinness World Records. E calcolando che i paesi partecipanti sono aumentati di 15 unità,è molto probabile che tale titolo verrà conquistato anche nel corso del 2013. Annunciano da Wikimedia Italia:

Nell’ambito dell’edizione internazionale 2013 appena partita, Wikimedia Italia – l’associazione di promozione sociale finalizzata alla diffusione della conoscenza libera – coordina anche quest’anno Wiki Loves Monuments Italia che ha già ottenuto al momento l’adesione di 121 comuni, con la possibilità di fotografare 971 monumenti presenti sui territori di 19 regioni (manca solo la Liguria) e la partecipazione del WWF, con relative sue oasi e monumenti su territorio nazionale, oltre alla collaborazione di svariate Sovrintendenze locali. Le liste dei monumenti da fotografare non sono comunque da considerarsi definitive, poiché le autorizzazioni possono essere inviate fino allo scadere del concorso (30 settembre) a Wiki Loves Monuments Italia.

Ovviamente questa iniziativa non è dedicata solo agli amanti della fotografia ma anche a chi abbia semplicemente voglia di divertirsi e dare spazio al proprio estro creativo. Ogni contributo, comunque, entrerà a far parte del grande archivio Wikimedia e verrà utilizzato per arricchire le voci dell’enciclopedia online Wikipedia. Importante: per ciò che concerne Wiki Loves Monuments Italia, tutti i cittadini italiani che decideranno di partecipare al concorso e documentare la propria eredità culturale, dovranno realizzare fotografie e rilasciarle con licenza Creative Commons CC-BY-SA 3.0.

Photo Credit | Wikipedia

Come Instagram ha cambiato il modo di fotografare

instagram

Ogni tanto tornare a parlare di Instagram è doveroso. Questa piccola ed essenzialmente semplice applicazione infatti è rea di aver cambiato definitivamente l’approccio che le persone hanno nei confronti della fotografia e del modo di fotografare.

Flickr, aggiornamento dell’applicazione per smartphone

Flickr

Fotografia digitale, lo verifichiamo sempre più spesso nella vita di tutti i giorni, non fa rima solo con fotocamere di diversa tipologia, ma soprattutto con il modo in cui riusciamo o abbiamo la possibilità di condividerle con il mondo. A tal proposito Flickr, nota applicazione, ha rilasciato degli aggiornamenti della sua app davvero interessanti.

La fotografia digitale e gli smartphone, boom nel 2014?

Smartphone

Un boom di fotografi, anche professionisti, dotati di smartphone invece che di macchine fotografiche digitali canoniche? Si, è possibile. Anche se non in modo esclusivo. Le abitudini della popolazione stanno cambiando: tutti scattano foto con qualsiasi mezzo. Ed i professionisti non sembrano immuni da questa malattia.

Non siamo noi a dirlo, ma gli esperti in fotoreporting e fotografia a notare come sempre di più, nel settore, le foto che si trovano a finire sui siti specializzati o all’interno di servizi di una certa importanza provengano proprio dagli smartphone. Ovviamente non parliamo di servizi fotografici canonici come quelli legati alla copertina di una rivista o ad un particolare prodotto. Ma quando si parla di paesaggi e di cronaca, non sempre fotografia digitale fa rima con reflex o compatte. Questo è un fatto. Basta pensare, come riporta anche il Corriere della Sera, a personaggi di spicco come Stefano Pesarelli, che quest’anno ha passato gli ultimi tre anni a lavorare ad un reportage fotografico completamente eseguito con l’iPhone.

E se pensiamo ai nuovi smartphone in uscita, con sensori da 20 Mpx in dotazione, appare abbastanza comprensibile come possa essere prevedibile un boom di utilizzo dello smartphone in diversi contesti della fotografia digitale. Il mercato poi ce lo conferma: crescono le vendite dei cellulari di alta fascia e calano quelle delle fotocamere digitali compatte, in particolare le entry level. Lo ripetiamo da settimane: qualcosa è destinato ancora a cambiare. E sono le stesse aziende produttrici, sia di smartphone che di macchine fotografiche a farsi portavoce di questi cambiamenti. La Nokia sta aprendo sempre di più alla fotografia digitale, proprio come fece nei primi anni dello scorso decennio, quando decise di sperimentare diverse soluzioni. Ed altrettanto stanno facendo interlocutori come la Nikon, impegnati in transizioni molto importanti, per quanto strane, verso la telefonia. Sarà boom il prossimo anno? Non lo sappiamo, ma aspettatevi qualche novità.

 

Instagram, a quando la app su Windows Phone?

instagram quando app windows phone

Non si può parlare di fotografia digitale e non parlare di Instagram. E’ uno dei social network dedicati alla fotografia più interessanti insieme a Pinterest e la sua facilità di utilizzo lo rende a portata di tutti. Molti scatti provengono ormai, di quelli giornalmente eseguiti dagli smartphone quindi viene normale chiedersi: a quando lo sbarco del programma su Windows Phone?

Fino ad ora nessuno aveva rilasciato la benché minima dichiarazione da parte della Nokia. Con molta probabilità le cose hanno iniziato a cambiare in seguito alla maggiore apertura nei confronti della fotografia da parte dell’azienda. Partendo dalla pagina dedicata alla fotografia digitale fino ad arrivare in questi giorni ad Instagram.  A parlare in questo caso non è un portavoce qualunque, ma Brian Biniak, vice presidente e general manager del reparto sviluppo applicazioni della Nokia. Ecco cosa ha dichiarato:

Stiamo lavorando duramente sull’app. Stiamo operando a stretto contatto con Facebook e su tutti i tipi di dispositivi. Microsoft ha una stretta relazione con il social network, come dimostra la presenza di Bing in Facebook. Su Instagram stiamo lavorando alacremente.

Una data di release definitiva ancora non è stata data, ma ci sono buone speranze che non manchi poi molto alla fine, proprio grazie al forte interesse dell’azienda nei confronti della fotografia digitale. Riuscire a sbarcare su Instagram rappresenterebbe davvero un bel colpo per la Nokia che potrebbe contare su un appeal in più nei confronti dei propri papabili clienti, abituati con altri dispositivi a “lavorare” su Instagram. Al momento ci si deve accontentare di utilizzare “Hipstamatic“, applicazione che consente di scattare foto digitali modificabili e condividerle sul vostro account. La pecca? E’ in dotazione solamente sul Nokia 1020, quindi praticamente non disponibile per tutti gli altri dispositivi. Sarà bene che l’azienda si muova in fretta su questo fronte. Instagram è diventata una app praticamente indispensabile per molti.

 

 

Nokia lancia pagina ufficiale dedicata alla fotografia

Pagina Nokia dedicata alla fotografia

Giusto un paio di giorni fa ci stavamo chiedendo a cosa puntasse la Nokia con i suoi smartphone in quanto a fotografia ed oggi abbiamo avuto la risposta. L’azienda ha infatti lanciato ufficialmente sul suo sito ufficiale una pagina dedicata interamente alla fotografia digitale ed a come ottenere risultati grandiosi con i suoi dispositivi.

Come guadagnare con le proprie foto

come guadagnare con foto

Come guadagnare con le proprie foto? La risposta è semplice: attraverso i siti di microstock. Grazie alla fotografia digitale ed alla sempre crescente offerta di possibilità attraverso dispositivi di ogni genere, chiunque possegga un minimo di passione e la strumentazione per fare delle foto belle ed interessanti può vendere le proprie creazioni.

Instagram: “mostra” virtuale per neofiti?

instagram mostra virtuale neofiti

Parlando di fotografia digitale e social network è impossibile non prendere in considerazione Instagram. Capiamo perfettamente che i puristi di questa arte potranno storcere il naso ma per la maggior parte dei fruitori di smartphone, questa app fotografica è senza dubbio la più amata. Perchè?

In linea teorica è presto detto: consente a chiunque di condividere i propri scatti fatti da smartphone. E badate bene, il fatto che si tratti di un dispositivo mobile e che quindi considerarlo una macchina fotografica sia un errore, è sbagliato. Certo, non si potranno calcolare e gestire esposizione, luce e sensibilità, ma i sensori montati all’interno degli smartphone di alta fascia non hanno nulla da invidiare a quelli montati su molte compatte. Se poi pensiamo ad aziende come la Nokia che vogliono inserire all’interno dei loro dispositivi possibilità di tipo computazionale, va da sé che essere troppo settari è solo un ostacolo ad una maggiore comprensione dell’arte della fotografia.

Detto questo, immergetevi in un neofita della fotografia digitale che voglia iniziare a sperimentare qualcosa con un dispositivo di uso quotidiano perché ancora non sicuro tecnicamente ed economicamente di ciò di cui necessita. Instagram è la soluzione migliore per esplorare quali effetti prediligere, come dare significato ai propri scatti. E non per ultimo un modo di farsi conoscere immediatamente, senza eccessivi traumi, al pubblico. Anche quando ancora non si sa come muoversi con i diversi obiettivi ma magari si ha una storia da raccontare.  E’ questo il bello della rete ed in qualche modo della globalizzazione delle arti. Se in qualche modo il lavoro del professionista ne viene a “risentire”, dall’altro canto è innegabile che servizi come Instagram possano aiutare chi ancora sente di non avere un posto nel mondo della fotografia, a trovare la sua strada. Cosa ne pensate?  Sebbene una mostra reale sia migliore di una virtuale, questo tipo di applicazioni vanno combattute o appoggiate?