Magnum Manifesto, la mostra all’Ara Pacis

Sarà allestita fino al prossimo 3 giugno 2018 a Roma, presso il Museo dell’Ara Pacis, la mostra Magnum Manifesto: unica tappa italiana, e prima europea, l’allestimento nella Capitale, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è proposta da Contrasto e Magnum Photos 70 con l’intento di celebrare il settantesimo anniversario della più famosa e grande agenzia fotogiornalistica del mondo, la Magnum Photos.

Creata nell’aprile del 1947 da un gruppo ristretto di fotografi, Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, George Rodger e David Seymour, la Magnum Photos è diventata immediatamente il punto di riferimento più importante per importante per la documentazione e il  fotogiornalismo. 

5 surreali foto di Roma tinta di rosa

Il fotografo ungherese Milán Rácmolnár ha realizzato e pubblicato sul suo sito Internet tutta una serie di bellissimi scatti che permettono di ammirare Roma in maniera talmente diversa dal solito… tinta di rosa!

Mediante una macchina fotografica ad infrarossi, il fotografo ha infatti immortalato i monumenti storici ed alcuni scorci della capitale che riprendono scene di vita quotidiana nelle diverse gradazioni di rosa. Il risultato, visibile di seguito, è decisamente surreale.

5 splendide foto di Roma negli anni Ottanta

Chris John Dewitt è un fotografo e documentarista di origini inglesi che negli anni Ottana ha avuto modo di visitare in lungo e in largo l’Europa e che proprio di recente ha messo online il suo ricco archivio fotografico relativo ai viaggi fatti. A tal proposito proprio aualche settimana fa avevamo dato uno sguardo alle foto che Chris John Dewitt aveva realizzato a Berlino con la sua macchina fotografica Olympus OM-2. Oggi, invece, andiamo a dare un’occhiata agli scatti realizzati dal fotografo in Italia, a Roma.

Sempre negli anni Ottanta John Dewitt ha infatti realizzato una serie di fotografie che mostrano alcuni dei luoghi più famosi della città eterna. Osservando le foto sembra proprio che da allora sino ad oggi sia cambiato davvero ben poco nel paesaggio urbano della capitale. Di tale serie di scatti noi abbiamo scelto di mostrarvene alcuni, 5 splendide foto di Roma negli anni Ottanta.

Roma, mostra fotografica a Palazzo delle Esposizioni

mostra helmut newton

Le donne, nude, di Helmut Newton sono in mostra a Palazzo delle Esposizioni a Roma fino al prossimo luglio. Un evento importante che arriva dopo quello organizzato dal  Museum of Fine Arts di Houston e il Museum für Fotografie di Berlino. La Città Eterna, quindi, sta già svelando i segreti artistici di uno dei più importanti fotografi del XX secolo. E’ nato nel 1920 e il prossimo anno si festeggerà il decennale della sua morte che, tra l’altro, è stata tragica. Chi segue il settore sa che si è schiantato con la sua Cadillac uscendo dallo Chateau Marmont Hotel di Hollywood. Una fine molto triste, ma a parlare per lui e a sopravvivere sono, come sempre, le sue opere. Il titolo della mostra è “White Women, Sleepless Nights, Big Nudes” e, come spiegato, si tratta dell’unica tappa italiana del progetto per cui è ancora più importante non mancare. Sono esposte 180 immagini dei  suoi primi tre libri pubblicati alla fine degli anni 70, da cui deriva il titolo della mostra. Era già famoso quando si occupò proprio di White Women. Aveva 56 anni e per l’occasione ricevette pure il prestigioso Kodak Photobook Award. Parliamo di un importante libro monografico in cui il fotografo dichiara la sua vera visione della donna, dell’eros e del fashion. Ecco perché tutto il lavoro fu quello di pubblicare delle istantanee che seguivano ciò che lui voleva ritrarre per i compiti assegnati dalle riviste di moda. Ecco, dunque, che le modelle venivano riprese per strada e, molto spesso, in  atteggiamenti sensuali. Insomma, cambiò la fotografia di moda e cercò di realizzare qualcosa di innovativo e unico. Nel 1978, poi, pubblicò  Sleepless Nights, dedicato sempre all’universo femminile e al corpo oltre che agli abiti. Le immagini divennero ritratti e poi reportage. Ancora, tre anni dopo arrivò Big Nudes con le gigantografie dei corpi nudi.La mostra, in collaborazione con la Helmut Newton Foundation Berlin, è curata da Matthias Harder.

Dettagli dell’evento: Helmut Newton – White Women, Sleepless Nights, Big Nudes
Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194, Roma
dal 6 marzo al 21 luglio
domenica, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 20.00; venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30; lunedì chiuso
Info: www.palazzoesposizioni.it

Magnifique Dolce Vita: gli scatti a Roma

Mancano poche ore ormai all’inaugurazione della mostra Magnifique Dolce Vita“. La location prescelta ovviamente è Roma, al Sofitel Villa Borghese dove saranno esposti gli scatti più  rappresentativi del celebre fotografo Daniel Angeli. L’esposizione, dunque, punterà proprio su colui che fu la figura emblematica del genere e anche per il suo talento fu soprannominato “il re dei paparazzi”. Amato da vip e non fu una vera star delle istantanee. Insomma, tornare indietro agli anni della Dolce Vita fa piacere a tutti, anche per chi è giovanissimo, perché fu un periodo molto intenso in cui tutto sembrava possibile. Furono gli anni in cui Angeli fu un vero spettatore e ha reso immortale con le sue foto l’essenza e le caratteristiche peculiari del periodo compreso fra gli anni  60′ e 70′. Ecco dunque che non gli sfuggì la bellezza di Virna Lisi, ma anche il fascino di Laura Antonelli e Jean Paul Belmondo. Lavorò a stretto contatto, poi, con Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Sophia Loren, Gina Lollobrigida e fondò una agenzia che portava il suo nome. Si considerò un “testimone dei suoi tempi” e grazie a lui oggi molti dettagli dell’epoca sono visibili a tutti. La mostra, perciò, è veramente interessante e tutta da scoprire. Per l’inaugurazione dell’esposizione, aperta a invito fino al novembre, è stato invitato come ospite d’onore Henry-Jean Servat, esperto di cinema internazionale, cronista, giornalista di Paris Match e Gran Cavaliere nell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal 2010. Nonostante gli anni siano passati, quello della Dolce Vita resta un periodo amato da tutti, riproposto sempre e altrettante volte gradito dal pubblico che vuole sognare. La bellezza, il sogno, il lusso, il divertimento in un contesto storicamente pregevole. Non mancava nulla e oggi c’è quasi rimpianto e certamente un ricordo che non ha bisogno di essere alimentato troppo perché non sparisce facilmente, nelle vecchie generazioni come nelle nuove. 

 

Mostra Universal Pictures: fotografia e cinema insieme a Roma

 

Quando l’immagine e la storia si uniscono il risultato non può che essere eccellente, soprattutto se per passato intendiamo il meglio del cinema, narrato attraverso le fotografie. L’arte di conservare un momento importante per sempre prende forma ancora una volta, grazie ad un evento davvero particolare, al quale non bisognerebbe mancare. La Universal Pictures ripercorre il meglio della sua esistenza a Roma, festeggiando in modo superbo il primo secolo di vita. Dal 1912 ad oggi c’è molto da raccontare in merito ai film più rappresentativi del Cinema: dal “Il Gobbo di Notre Dame” del 1925 a “Biancaneve e il Cacciatore” del 2012, che tante pene è costato alla sua protagonista Kristen Stewart“20 immagini per raccontare 100 anni di storia del Cinema”: il titolo dell’esposizione la dice lunga sul suo reale valore artistico e i visitatori potranno godersi lo spettacolo dal 9 al 17 novembre nell’ambito delle iniziative previste nel calendario “Risonanze” del Festival Internazionale del Film di Roma, presso la Galleria Alberto Sordi. I titoli più rappresentativi e le scene clou immortalate per sempre a creare suggestioni e far scaturire ricordi nella mente di chi osserva. Ad inaugurare la mostra, oggi,  David Moscato, amministratore delegato di Universal HE, con la partecipazione di Adriano Pintaldi, amante e conoscitore della storia del cinema e, di conseguenza, della Universal. Qualche esempio, di foto che non mancheranno all’appello? “Il Gobbo di Notre Dame”, il più celebre film muto dell’epoca, “E.T.” di Steven Spielberg,”Gli Uccelli” di Alfred Hitchcock, “Scarface”, “I Blues Brothers” o “Il Gladiatore”. Un evento imperdibile per chi si trova nella Città Eterna ed è cresciuto nelle sale cinematografiche o, semplicemente, vuole apprezzare l’arte fotografica unita a quella del grande schermo. Nuove generazioni ma anche passate: il cinema unisce tutti e se la narrazione del tempo passa da una istantanea, allora è più facile ritrovare nella propria mente brandelli di sensazioni e ricordi da tempo dimenticati.

Fotocamere Samsung: tutti le vogliono dopo il Photoshow

Il Photoshow di Roma si è appena concluso e come al solito è stato un successo di pubblico e di amanti della fotografia. Non ci sono state troppe presentazioni eccellenti durante la manifestazione, tuttavia è stata soprattutto Samsung a farsi notare con il wi-fi presente ovunque e le fotocamere che diventano smart. In realtà, una interessante rivoluzione che le pone al pari di tv e telefoni. La condivisione istantanea se non è una novità, di certo diventa più veloce e intuitiva. Ecco che a breve poi arriveranno 9 modelli con il wi-fi integrato e all’evento a tema nella Città Eterna ne sono già stati mostrati quattro. Parliamo delle superzoom WB850F e WB150F, rispettivamente con sensore cmos bsi da 16.2 Mpixel + zoom 21x e ccd da 14.2 Mpixel + zoom 18x. Ancora non è mancata la ST200F con sensore ccd da 16 mpixel e zoom 10x e la dual view DV300F. Per quanto riguarda la piattaforma Smart presente su ciascun modello si può espandere affidandosi alle app apposite e nel nel firmware c’è anche un leggero browser per autenticare il dispositivo con le wireless pubbliche. Insomma anche il mondo della fotografia diventa sempre più moderno e tecnologicamente avanzato. Sono supportati poi i protocolli wi-fi ad hoc e wi-fi direct e, quindi, è garantito il  collegamento diretto tra fotocamera e smartphone. Insomma dal brand hanno svelato molto ma non si sono sbilanciati e chi è interessato a saperne di più dovrà pazientare un poco per vederne l’uscita nei negozi di settore.Di sicuro sembra che il prossimo futuro sarà sempre più dedicato alle smart camere di cui Samsung al momento resta leader, legato com’è al mercato tv e smarthphone. Nella seconda parte dell’anno, in questo senso,  potrebbe vedere la luce anche un modello con sistema operativo open source e, ancora una volta, Samsung è in prima linea anticipando gli altri.

 

 

Neve a Roma il 2 Febbraio 2012

Continua a nevicare ormai insistentemente da diverse ore su Roma. La capitale siè svegliata questa mattina con temperature rigide e pioggia la quale poco prima delle 13:00 si è trasformata in neve. Ormai sono circa 10 i cm che ricoprono la capitale che come due anni fa, si ritrova una ricca giornata di neve. Ecco le foto appena scattate.

Photo credits | Getty Images

Roma e la mostra fotografica di Steve McCurry

 

Steve McCurry è molto noto agli amanti della fotografia per i suoi lavori superbi che fanno spesso il giro del mondo e adesso arriva a Roma con una mostra che sarà visitabile fino al prossimo 29 aprile del 2012. Nato nel 1950 a Philadelphia è celebrato dalla Capitale all’interno del Museo di Arte Contemporanea. La scelta degli scatti è stata particolare, perchè si basa sull’assonanza di soggetti ed emozioni cercando i punti di contatto che possono legare le persone anche se si trovano a molta distanza fra di loro.

Audrey Hepburn: a Roma la mostra fotografica

 

Audrey Hepburn un mito indimenticato e immortale che la Capitale vuole ricordare con una mostra. Roma, infatti, presenta una serie di scatti imperdibili all’Ara Pacis e l’inaugurazione avverrà tra poche settimane. Del resto nello stesso spazio museale un paio di anni fa, fu celebrato sempre con tanto fervore un altro grande del mondo dello spettacolo ed, in particolare della musica: Fabrizio De Andrè. Una installazione questa che sarà visitabile dal prossimo 25 ottobre e fino al 25 dicembre, il giorno di Natale per raccontare di lei partendo dalla vita quotidiana e dal suo vero essere.