Biglietti da visita, le regole per non sbagliare!

di Redazione Commenta

Volete realizzare dei biglietti da visita personalizzati  che colpiscano nel segno e rimangano impressi nella mente di chi li riceve, dando magari una “buona” immagine di voi?

Ebbene, la prima cosa che vi consigliamo di fare è di non dimenticare che i principi di base del design su carta si applicano anche (e soprattutto!) ai biglietti da visita. Potrebbe sembrare ovvio, ma vale la pena ribadire che un biglietto da visita è un pezzo di carta stampata, esattamente come un altro. Per questo motivo, tutti i principi di base del design su carta si applicano anche ai biglietti da visita. Pensate ad esempio a mantenere spazio nei bordi, ad applicare una risoluzione di almeno 300 dpi, di conservare una dimensione minima che possa garantire la leggibilità, e così via.

Chiarito quanto sopra, potete sbizzarrirvi con la giusta creatività. A seconda di dove vi trovate nel mondo andrete incontro ad alcune dimensioni “standard” per i biglietti da visita (forse perché le dimensioni dei portafogli variano leggermente da Paese a Paese). Una tipica dimensione del biglietto da visita è ad esempio quella di 55 x 85 mm, ma sul web troverete decine di diverse alternative.

Al di là delle dimensioni, potete comunque diventare creativi con lo spazio che avete a disposizione. Iniziate considerando le informazioni chiave che desiderate includere nel biglietto, che di solito sono il nome / cognome (o ragione sociale), il numero di telefono e l’indirizzo e-mail. Quindi, lavorate il vostro personale progetto per presentare queste informazioni in modo creativo.

A questo punto, non dimenticatevi della necessità di evitare alcune trappole comuni alla progettazione dei biglietti da visita, di cui è utile essere a conoscenza. Il primo e più ovvio è quello legato a una qualità finale che disattente le aspettative. Altri sono legati all’esistenza di colori che appaiono diversi dai progetti, o caratteri poco leggibili. E che dire dei bordi e delle scarse simmetrie? Proprio per poter evitare di andare incontro a questi errori quando oramai il danno è già fatto, vi consigliamo di procedere con alcuni test di stampa che vi permetteranno di avere tra le mani una bozza del prodotto finito, che potreste eventualmente modificare ancora o confermare in via definitiva.

Infine, cercate di valutare se dare un maggiore impatto al vostro biglietto da visita usando una finitura speciale. Le finiture speciali includono di inchiostri speciali, gloss differenti, patinature esclusive e… tutto ciò che può rendere più attraente il vostro biglietto da visita, pur aggiungendo un costo non certo irrilevante. Ciò che però queste particolarità offrono è l’opportunità di rendere il vostro biglietto da visita più tattile, visivamente impressionante e memorabile. Se non siete sicuro di cosa fare, il miglior consiglio è certamente quello di procedere all’effettuazione di alcuni test che vi permetteranno di disporre di una ipotesi del risultato finito, che potreste poi scegliere di modificare a vostro ulteriore piacimento.

E voi che ne pensate? In che modo avete progettato i vostri biglietti da visita? Quali sono le scelte più importanti che avete compiuto?

 

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