Stanley Kubrick era un genio creativo a trecentosessanta gradi e tra le sue mille passioni c’era anche quella per la fotografia. A indagare su questo aspetto finora poco conosciuto del regista, per la prima volta al mondo, la città di Milano che ospiterà all’interno di Palazzo della Ragione più di trecento fotografie. L’evento avrà inizio il sedici aprile e si concluderà il quattro luglio del 2010. La maggior parte dell’allestimento è prodotto da materiale inedito e stampato da negativi originali e realizzato in un periodo di tempo compreso tra il 1945 e il 1950, quando aveva soltanto diciassette anni e lavorava per la rivista Look.
Trecento fotografie per ricordare Giovanni Paolo II
Trecento foto per ricordare un Pontefice che ha stupito il mondo per la sua grandezza spirituale e umana e che in molti vorrebbero vedere Beatificato nel più breve tempo possibile, … Leggi il resto
Karl Legerfeld, fotografo ufficiale del Calendario Pirelli 2011
Un personaggio eclettico, per un almanacco che ogni anno rappresenta un vero e proprio evento: Karl Legerfeld sarà il fotografo ufficiale per l’edizione del 2011 del Calendario Pirelli. Famoso in tutto il mondo anche come stilista, conta innumerevoli campagne stampa per i marchi e i personaggi più famosi del pianeta della monda e del jet-set. Da Chanel allo champagne Don Perignon fino a ritratti a icone come la principessa Carolina di Monaco, che hanno contribuito a lanciarlo nell’Olimpo del settore. Questo appuntamento rappresenta una consacrazione, un passo importante che lo conferma come un vero e proprio artista in materia fotografica.
Concorso – Shoot 4 Peace

Da quando Wired, il popolare magazine, ha lanciato la candidatura di internet al premio Nobel per la Pace è stato un susseguirsi di dibattiti ed iniziative per raccogliere adesioni alla campagna. In motissimi hanno aderito credendo che non sia solo una provocazione, ma qualcosa di più, un vero cambiamento globale che premia di fatto ognuno di noi e che ci mette in mano il destino del pianeta.
Così il Direttore di Wired Italia Riccardo Luna ha commentato Internet for Peace: “Dobbiamo guardare ad Internet come ad una grande community in cui uomini e donne di tutte le nazionalità e di qualsiasi religione riescono a comunicare, a solidarizzare e a diffondere, contro ogni barriera, una nuova cultura di collaborazione e condivisione della conoscenza. Internet può essere considerato per questo la prima arma di costruzione di massa, in grado di abbattere l’odio e il conflitto per propagare la democrazia e la pace. Quanto accaduto in Iran dopo le ultime elezioni e il ruolo giocato dalla Rete nella diffusione delle informazioni altrimenti prigioniere della censura sono solo l’ultimo esempio di come Internet possa divenire un’arma di speranza globale“.
Qualunque sia il nostro pensiero su questo argomento è sicuro che alcuni degli eventi che portano avanti la candidatura al premio più prestigioso per la pace siano molto interessanti, uno di questi è il concorso fotografico Shoot for Peace. Un contest che ha lo scopo di sensibilizzare e raccogliere adesioni sulla candidatura di Internet.
Palermo, foto di modelle tra i rifiuti
Un tempo era Napoli, poi è diventato anche Palermo un luogo dove i rifiuti si sono moltiplicati e invadono strade e portoni. Allora sono iniziati gli episodi incendiari e le proteste. Più in generale, però, le città italiane che occasionalmente o continuamente sono cosparse dall’immondizia sono in continuo aumento ed occorre sensibilizzare popolazione ed istituzioni. In questo senso, l‘arte comunicativa della fotografia è imbattibile e allora la fotografa Matilde Incorpora ha deciso di creare un set ad hoc proprio vicino ai cassonetti, grazie anche alla collaborazione della stilista Francesca Catania e della modella Matilde Caruso, che ha già lavorato per Max e Vogue.
Sam Worthington da Avatar ai servizi fotografici
Sam Worthington è l’attore dell’anno, lanciatissimo con il film campione di incassi “Avatar”, anche se il lungometraggio recentemente snobbato agli Oscar, deve averlo segnato in qualche modo. Nel frattempo, però, la sua carriera è in continua ascesa e, in questi casi, non c’è niente di meglio che concedersi dei servizi fotografici, cover di magazine e pubblicità in più per rendere noti i suoi prossimi lavori. Gli editori, del resto, sanno che le vendite si impenneranno se in copertina impera il protagonista dell’ultimo periodo cinematografico. Questa volta Sam ha posato per il numero di aprile di Details sostituendo un altro sex simbol per ora all’apice del successo, il “vampiro” della saga Twilight, Robert Pattinson.
Photo Boot, per un matrimonio in stile fotoromanzo
Arriva dall’America, luogo dove nascono quasi tutte le tendenze, un innovativo modo di sostituire il servizio fotografico matrimoniale o almeno integrarlo. Una volta quando ci si doveva sposare, si sceglieva un bravo fotografo che fosse in grado di catturare ogni espressione o momento cruciale di quello che è considerato “il più bel giorno” della vita. Adesso esiste un modo molto più divertente di lasciarsi ritrarre e si chiama Photo Boot. Si tratta nello specifico di una sorta di box con seggiolino, simile a quello per le fototessere istantanee che viene affittato e piazzato in angoli scelti ad hoc della sala trattenimenti. In questo modo gli invitati possono entrare liberamente e, da soli o in compagnia, lasciarsi fotografare come meglio credono.
A Orvieto assegnato il premio al miglior fotografo italiano dell’anno

E’ il riconoscimento più ambito per un fotografo professionista, il Fiof Professional Photography Awards e quest’anno, a Orvieto, ad aggiudicarselo è stato il sambenedettese Luigi Fedeli, come riportato anche all’interno del sito sambenedettooggi.it. Una sorta di Oscar fotografico del Belpaese, che è riuscito a portarsi a casa sbaragliando tutti i concorrenti, che erano 2.800 e, tra l’altro, ha fatto incetta di premi visto che è stato chiamato altre sette volte sul palco vincendo pure due Gold Awards, un silver ed un Bronze Awards per la categoria Matrimonio e due Bronze Awards per le categorie Ritratto e Commerciale.
Amanda Seyfried, gara all’ultimo scatto

Una volta era la brava ragazza con la faccia d’angelo protagonista del musical campione di incassi “Mamma mia“, al fianco di Meryl Streep, adesso ad un anno di distanza è una giovane e sexy promessa del cinema e della moda e i fotografi fanno a gara per poterla ritrarre. Cavalcando l’onda dell’ambiguità fra la giovane donna trasgressiva e quella con gli occhi da cerbiatto Amanda Seyfried, è la protagonista di due campagne fotografiche e pubblicitarie tra le più importanti del momento. Se, infatti, veste i panni di Alice nel paese delle meraviglie, omaggiando l’omonimo film di Tim Burton per ora in tutte le sale cinematografiche, per il nuovo numero di Vogue Italia, non disdegna neppure di lanciare sguardi languidi in lingerie dalle foto pubblicate su Esquire Magazine.
Fotografi insieme per Haiti

Durante le emergenze i fotografi si dimostrano sempre pieni di buona volontà ed infatti puntuale arriva l’iniziativa di solidarietà per Haiti con coinvolte anche l’Università Bocconi e il Museo di Fotografia Contemporanea.
Mercoledì 17 marzo 2010 dalle ore 19 fino alle 24 si terrà una raccolta fondi a favore della popolazione colpita dal sisma. Alle 20.30 ci sarà anche il Concerto Blues for Haiti i cui biglietti si possono comprare online su Ticketone.