La rivista Rolling Stone non ha dubbi: le ragazze più belle del pianeta, in buona parte modelle, arrivano dal Brasile. Per avvalorare la tesi, pubblica le foto di alcune super top carioca, confermando quanto già rivelano da tempo le classifiche mondiali sull’argomento e gli stessi nomi delle ragazze più note che calcano le passerelle, negli ultimi anni. Di esempi da fare, a questo proposito, ce ne sono davvero tanti e si va da Adriana Lima a Gisele Bundchem da Alessandra Ambrosio alle giovanissime Renata Kuerten, Isabeli Fontana, Caroline Trentini e Izabel Goulars. Tutte hanno in comune, al momento, oltre la nazionalità di provenienza anche la cover di marzo della famosa rivista.
Samsung Pixon: un telefono da 12 milioni di pixel

Dopo una lunghissima attesa è finalmente arrivato nelle mie mani il telefono Samsung Pixon 12 con fotocamera digitale da 12 milioni di pixel. In italia è praticamente inesistente come telefono, difficile da trovare e quasi sconosciuto ai più. Ma per i fotografi è davvero un’idea da prendere in considerazione perché di fatto è molto simile all’IPhone come concetto generale, ovviamente avendo numerose differenze dovute al sistema operativo, ma dal punto di vista della fotocamera Samsung in questo caso batte Apple.
Esteticamente non piace a tutti perché da un lato è come un classico telefono touchscreen, dall’altro invece sembra proprio una fotocamera. Di fatto è davvero una macchina fotografica che consente però anche di telefonare.
Kate Moss, pose da Basic Instinct
La prima volta fu l’attrice Sharon Stone a divenire un’icona della bellezza sensuale e selvaggia, con lo sguardo algido i capelli biondi e una camicia aperta su di un corpo intrigante. Adesso quell’atteggiamento appartiene a Kate Moss, sempre sulla cresta dell’onda della moda e non solo, nonostante i suoi 36 anni. Sulla cover e nelle pagine centrali di Vogue Uk, posa per un servizio fotografico che celebra la sua bellezza e la sua capacità di sedurre soltanto puntando gli occhi verso l’obiettivo con poco indosso.
500 foto per ricordare i siti italiani Patrimonio Mondiale Unesco

L’Italia è ricca di bellezze artistiche e naturalistiche ed esistono ben 44 siti denominati dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Un vero e proprio record per il Belpaese, soprattutto se si pensa che praticamente nessun posto al mondo conta un numero così vasto di zone da tutelare. Per raccontare la meraviglia dei suoi centri storici, la perfezione dei monumenti, la bellezza di montagne e zone di mare, Luigi Capuano ha deciso di far parlare le sue foto in una mostra dal titolo “Il Paesaggio descritto. Luoghi italiani patrimonio dell’Unesco“.
Parigi e la foto più grande del mondo
E’ considerata la città più romantica del mondo,ogni anno è una delle capitali europee che accoglie più visitatori ma, evidentemente Parigi è destinata a svolgere un ruolo di protagonista assoluta in qualunque occasione e adesso torna a far parlare di sè, per essere entrata a pieno diritto nel Guinness dei Primati. Grazie all’assemblaggio di 2.346 fotografie, è stato realizzato uno scatto da 26 gigapixels, cioè la foto più grande del mondo.Il progetto, in realtà, risale ad un paio di anni fa ed è stato ideato da due fotografi che si chiamano Martin Loyer e Arnaud Frich e dalla società di immagini Kolor, che è specializzata proprio in tale tipo di lavorazione.
Un servizio fotografico anche per i cani di Paris Hilton
In molti pensano che sono i cani più fortunati del mondo, con una vita nel lusso più sfrenato; tuttavia quando la padrona si chiama Paris Hilton, può davvero capitare di tutto e anche l’esistenza di un amico a quattro zampe può diventare stressante e, soprattutto, sempre sotto i riflettori. Si, perchè la giovane ereditiera che si professa innamoratissima dei suoi “compagni di avventura”, ha da poco voluto che come lei prendessero parte ad un servizio fotografico.
Una storia africana, nelle foto di Giorgio Di Fede

Trasmettere emozioni e raccontare il folklore e le abitudini di un popolo senza parole, utilizzando la sola forza comunicativa, forte ed intensa, delle immagini. E’ quanto è riuscito a fare Giorgio Di Fede che a partire da oggi e fino al prossimo 18 marzo, esporrà le proprie istantanee per raccontare “Una storia africana“, titolo stesso dell’evento. Attraverso gli scatti il fotografo ricorda la celebrazione di un matrimonio ghanese a Palermo e tutti i rituali da seguire affinchè i due giovani in questione possano sposarsi. In questo senso, quindi, si parte dall’incontro delle due famiglie a casa della sposa dove avviene il fidanzamento ufficiale, un pò come succede anche da noi in Italia. Si passa, poi, a tutte le fasi dettagliate che riguardano i preparativi per il matrimonio, fino alla stessa cerimonia.
Irene Kung e le connessioni fotografiche “Oltre il reale”
Monumenti ed edifici noti in tutto il mondo associati, attraverso strane analogie che rendono però magica l’immagine: Irene Kung, di origine svizzera ma “adottata” dalla Città Eterna si diverte a ricreare giochi luminosi, dove i centri abitati scompaiono per lasciare spazio solo alle costruzioni simbolo che li rappresentano. Una sorta di passaggio nella memoria di ognuno che, al ritorno da un grande viaggio, porta con sè il ricordo delle figure più importanti che hanno attraversato la propria vista. “Oltre il reale”, la nuova mostra dell’artista, sarà visitabile a Milano fino al prossimo 11 aprile.
Ritratti di famiglia, una mostra per raccontare la biodiversità

La biodiversità dell’intero pianeta merita grande attenzione da parte degli esperti ed estremo rispetto da parte di tutte le persone che abitano sulla Terra, anche perchè ecosistemi, come ad esempio quelli tropicali, sono così delicati da rischiare gravi e permanenti danni se lasciati in balìa dall’incuria umana. Una crisi in corso è quella che riguarda l’Ordine dei Primati, un insieme complesso di specie che comprende anche l’Homo Sapiens. Per raccontare questo tema attraverso le immagini e sensibilizzare i visitatori, a Palermo fino al prossimo 31 marzo, sarà possibile visitare la mostra fotografica dal titolo “Ritratti di Famiglia”. Gli scatti sono stati realizzati nel corso degli anni da un gruppo di ricercatori interessati a studi sull’argomento in varie località esotiche e in centri internazionali di ricerca primatologica e sono esposti presso i locali del Museo di Zoologia del dipartimento di Biologia Animale.
La Pentax medio formato è nata, o quasi!

E’ nata la Pentax 645D! E questa volta sembra che sia proprio una notizia vera e non un altro della serie interminabili di annunci che Pentax ci ha rifilato negli ultimi cinque anni, alimentati da partecipazioni alle fiere di settore in cui la macchina veniva presentata come un realtà, ma poi di fatto non usciva mai sul mercato. E’ stato un parto, lungo e complicato, ma finalmente è nata. Per il momento sarà disponibile solo per il mercato giapponese, ma si immagina che presto arriverà anche in Italia.
Il formato del sensore sarà 44 x 33 mm, come da previsioni, e la buona notizia è che monterà gli stessi obiettivi della storica Pentax 645. Una grandiosa notizia per chi aveva una 645 e non si è mai deciso a venderla anche solo per valore affettivo.