Grande successo di pubblico per l’undicesima edizione di Photoshow, l’evento dedicato a trecentosessantagradi al settore della fotografia e organizzato nella Capitale lo scorso week-end. In soli tre giorni, infatti, alla fiera di Roma, sono arrivati ben 53.000 visitatori armati di fotocamere, videocamere e tanta voglia di vedere nuovi prodotti e di ascoltare utili consigli dagli esperti presenti alla mostra. Oltre un terzo dei presenti faceva parte del gruppo degli operatori e le aziende pronte a mostrare i nuovi arrivi erano trecento. Queste ultime rappresentavano i più grandi marchi presenti al mondo in materia di imaging , tutti pronti a lanciare sul mercato nuovi arrivi tecnologicamente avanzati.
Riparte il concorso Clikkiamo per combattere la sclerosi multipla

Si chiama “Clikkiamo…un mondo di colori. Sguardi, sorrisi, gesti, espressioni, immagini” e da questo lungo titolo si capisce come la quarta edizione del concorso fotografico organizzato per combattere la sclerosi multipla, unisca veramente tecnica e sentimento verso un problema di salute che si spera possa risolversi in pochi anni. La kermesse è aperta proprio a tutte le persone affette da questa malattia, ma anche ai loro amici e familiari e, ovviamente, la partecipazione è assolutamente gratuita. Ad organizzare questa come anche tutte le altre edizioni è la Fondazione Cesare Serono, che da tempo è impegnata in prima linea nella ricerca scientifica di questa e altre malattie che devono essere curate al più presto.
Il mondo della fotografia piange lo statunitense Peter Gowland

Aveva 93 anni, ma era considerato un maestro insuperabile in tutto il mondo perchè era stato il pioniere dell’immaginario femminile glamour. E’ morto il fotografo statunitense Peter Gowland, mentre si trovava nella sua casa di Los Angeles. A comunicare l’avvenuto decesso è stata la ben più giovane moglie Alice di 68 anni che insieme a lui aveva costruito e adesso gestiva, il loro impero fotografico. Gowland si era occupato sin da subito principalmente di moda ed, in particolare, di modelle e di pinups che nei decenni scorsi erano davvero migliaia.
Hilary Duff, una cantante fotografata per Lucky Magazine
A volte i giornali di gossip riportano delle fotografie impietose in cui la sua linea non è del tutto perfetta, ma Hilary Duff ha dalla sua parte due fattori positivi che al momento l’aiutano molto: è una bella ragazza e, soprattutto, è molto giovane. Elementi non trascurabili che se uniti ad una carriera musicale e artistica folgorante, sin dall’adolescenza, diventano gli ingredienti base per far salire le vendite di un magazine. Anche per questo motivo, la copertina di maggio di Lucky è proprio dedicata a lei.
Telulah Riley la “bad girl” posa per Esquire

Si chiama Telulah Riley la nuova bellissima “bad girl” del cinema inglese che, come moltissime altre giovani colleghe, affila le armi e si divide tra set e servizi fotografici per lanciare la sua carriera, già promettente, nell’universo delle grandi stelle del firmamento del mondo di celluloide. Negli ultimi tempi le sue apparizioni sul grande schermo sono aumentate e dopo aver fatto parte di un gruppo di studentesse fuori dagli schemi al fianco di Colin Firth in “St. Trinian’s” è pronta a girare il sequel del film ambientato nel college dal titolo “St. Trinian’s. The legend of Fritton’s Gold“. Tra una pausa e l’altra, non possono mancare gli scatti per “Esquire” dove posa in lingerie, mostrando trasparenze e nudità piuttosto sensuali.
La piccola fotografa che ha solo tre anni e mezzo
Chi l’ha detto che per avvicinarsi alla fotografia bisogna essere adulti e forti di una esperienza fatta di lunghi anni di prove e studi su un settore che cambia in continuazione? A volte, l’eventuale talento o, almeno, la buona volontà, si possono notare sin dalla più tenera età e ad un genitore non resta che assecondare le passioni della figlia, magari aiutandola a rendere gli altri partecipi dei suoi sogni. E’, più o meno, quello che è accaduto a Rudy Ellenby che a soli tre anni e mezzo può già vantarsi di aver esposto le sue foto nel corso di una mostra.
Il mondo della fotografia e i bambini

Chi ama il mondo della fotografia, vorrebbe certamente che i propri figli imparassero prima possibile a conoscere trucchi e angolazioni particolari, per realizzare degli scatti indimenticabili. Senza forzare i più piccoli che hanno comunque bisogno di giocare e divertirsi e senza far pensare loro che si tratti di un noioso compito, si può iniziare sin dai primi anni di vita ad avvicinarli ad un settore in continua espansione. Del resto, magari nel corso di una domenica di sole o su un prato verde o in giro per la città, può risultare una esperienza esaltante per genitori e ragazzi cominciare a spiegare i primi rudimenti di questa splendida arte e passare alla pratica con i primi, goffi, risultati.
Naomi immortalata da grandi maestri della fotografia per Vogue Russia
Nell’elenco delle donne più fotografate per le cover di riviste importanti, ultimamente Naomi Campbell, la venere nera delle passerelle, sembrava essere rimasta un pò fuori. Spesso accusata di comportamenti violenti che lasciano trasparire un carattere irruento e indomabile, si era persa la girandola dei servizi fotografici che ormai sono diventati d’obbligo sia per i magazine che moltiplicano le loro vendite che per le star le quali ottengono maggiore pubblicità. Con un serpente che le attravera il corpo coperto solo da un paio di slip scuri o con una tutina di velo bianco trasparente, la modella incanta i lettori di Vogue Russia, dimostrando una perfezione quasi innaturale e sempre immutabile, nonostante il tempo passi per tutti.
Coolpix S4000, una nuova nata della serie S

Ad ampliare la gamma delle Coolpix della serie S è arrivata anche la S4000, una compatta da 12 milioni di pixel con touchscreen. Molto bella dal punto di vista estetico è disponibile in quattro versioni colorate tra cui scegliere: bronze, black, pink e gloss red.
La S4000 ha un obiettivo grandangolare con zoom 4x che equivalente ad un 27 – 108 mm ed è possibile registrare filmati a 720p ad alta definizione HD.
Il touchscreen è un LCD da 7,5 cm (3 pollici) e 460.000 punti che lavora in modo intuitivo, basta infatti solo scorrere le dita sullo schermo per muoversi tra i menù e tra le immagini. Possiede anche un rivestimento antiriflesso che migliora la visibilità in condizioni di luce estrema.
4 modelle oversize, felici di posare senza veli
Passare dalla taglia 38 alla 46 e non avere rimpianti, anzi sentirsi più femminili e sexy. E’ quanto affermano quattro modelle oversize, che hanno posato senza veli per il giornale Sette, lanciando una sfida alle ragazze magre come i grissini e proponendo un ritorno alle linee più burrose ma altrettanto fascinose che tanto andavano forte qualche decennio fa. La moda, anno dopo anno, ha proposto modelli sempre più filiformi, fin ad arrivare all’eccesso e adesso è importante che delle professioniste del settore mostrino alle giovani fanciulle che non esiste un tipo unico di donna. La bellezza non sta solo nelle taglie più piccole, ma le forme spesso sono quelle che fanno la differenza.