Rosie Huntington Whiteley sta proprio vivendo un momento d’oro e l’ “angelo” di Victoria’s Secret si diverte a posare ora per un marchio di lingerie ora per un nudo d’autore e fra servizi fotografici e campagne pubblicitarie, nel frattempo, la sua fama è in totale ascesa. La modella britannica ventitreenne è molto abile e non usa solo le sue curve seppure perfette per farsi notare e farsi strada nel difficile mondo della moda. Dopo aver sfilato per grandissimi nomi del settore e aver accettato di posare per le copertine di riviste di primissima importanza, come Vogue, adesso per lei è la volta di farsi immortalare da Terry Richardson per Purple Magazine.
Aida Yespica, niente tv solo servizi fotografici
Momenti difficili hanno accompagnato la burrascosa fine della storia con il calciatore Matteo Ferrari e la nascita del loro figlio, ha complicato la vita della bella soubrette venezuelana. Aida Yespica, rimasta sola a crescere il piccolo, in un mondo, quello televisivo, che si aspetta sempre una donna dalle curve perfette e dal sorriso stampato sulle labbra, ha deciso per il momento di dire basta al piccolo schermo. Per lei, ora, è il momento di concedersi ai servizi fotografici per pubblicizzare costumi e lingerie. Del resto, è un mezzo alternativo per rimanere sulla cresta dell’onda e non farsi dimenticare dai fans che la seguono e, nel frattempo, avrà tutto il tempo per capire cosa vuole fare davvero nel suo futuro.
Un concorso fotografico che mette in palio 5 anni di tassa per i rifiuti gratis

Un concorso fotografico atipico è quello che è stato organizzato dalla Coop Arcobaleno di Torino. Il titolo è “Il cuore giallo della città” e la particolarità è proprio il premio di 1000 euro, il corrispettivo in denaro di cinque anni di tassa per i rifiuti. La spiegazione di tutto ciò è subito pronta: il soggetto del concorso è il cestino giallo della carta, si avete letto bene, proprio il cestino dei rifiuti che in questa occasione festeggia 15 anni di onorato servizio in quel di Torino.
Purtroppo le uniche persone che possono partecipare a questo concorso sono i cittadini torinesi che avranno il compito di fotografare proprio il cestino giallo. Sarà possibile scattare sia con una macchina fotografica, reflex o compatta, che con il cellulare e ci saranno due sezioni distinte del concorso per dare spazio al maggior numero di persone.
Panasonic, arrivano due nuovi modelli

E’ passato un anno dalla presentazione e il conseguente arrivo sul mercato della Lumix G1, accolta con grande entusiasmo in quanto rappresentava la prima fotocamera Micro Quattro Terzi e adesso Panasonic è orgogliosa di presentare i due nuovi modelli con ottiche intercambiabili. Le nuove nate si chiamano G2 e G10 e presentano un corpo simile alla macchina precedente e la stessa risoluzione, pari a 12,1 megapixel.
Il bodypainting della Falchi fotografato per Maxim
Anna Falchi, torna a mostrare il suo lato più sexy, dopo un matrimonio finito alle spalle e varie presenze in televisione e al cinema come attrice, showgirl o semplicemente ospite di programmi. Questa volta la bellezza italo finlandese è stata immortalata per il numero di marzo di Maxim, dove ritorna come assoluta protagonista della cover a distanza di dieci anni, vestita soltanto dei suo pensieri. Un singolare bodypainting che riporta la scritta: “Il profumo della mia vita è il profumo della libertà”.
Le foto che raccontano l’impatto climatico sui ghiacciai del Karakorum
Una mostra per raccontare il tremento impatto che possono avere le variazioni di temperatura sul nostro Pianeta, attraverso una serie di fotografie che valgono più di ogni parola. Nello specifico l’allestimento ne analizza un aspetto che mostra chiaramente il bisogno di intervenire prima possibile per tentare di arginare il problema. “Sulle tracce dei ghiacciai“, 1909-2009: un secolo di cambiamenti climatici sui ghiacciai del Karakorum sarà visitabile fino al prossimo primo aprile a Roma, alla Sala Santa Rita di via Montanara.
Un libro fotografico dedicato a Mimmo Jodice
Per festeggiare i cinquanta anni di attività di uno dei più grandi fotografi contemporanei, 24 Ore cultura, del Gruppo 24 Ore sta per pubblicare un libro che raccoglie 180 tra le più belle immagini prodotte in bianco e nero da Mimmo Jodice. Ricordare i meravigliosi scatti da lui realizzati attraverso una selezione, seppur nutrita, non è semplice, ma intanto ad aprile questa antologia curata da Ida Gianelli, sarà acquistabile presso tutte le migliori librerie italiane. La pubblicazione delle sue opere principali, è divisa per sezioni che mostrano chiaramente i cambiamenti e le fasi artistiche, pur sottolineando una grande padronanza del linguaggio comunicativo e fotografico in ogni occasione.
La pellicola non è morta e nasce Kodak Ektar 100 per i grandi formati

Anche se l’avvento del digitale ha dato un sonoro colpo di grazia alla pellicola tradizionale qualcosa ancora si sta muovendo ed è probabile che sarà così ancora per molto. Molti artisti e anche diversi fotografi continuano a preferire lo scatto in pellicola piuttosto che quello prodotto con una macchina digitale. Le ragioni possono essere molteplici, ma una sola è quella principale: la grana della pellicola ha un fascino che al momento non può essere eguagliato dal digitale.
Probabilmente per questo motivo alcune case produttrici non hanno smesso le produzioni di pellicole e soprattutto non hanno chiuso la ricerca. E’ il caso di Kodak che ha presentato un nuovo prodotto, la Ektar 100. Si tratta di una pellicola uscita ormai da un anno che però ora è disponibile anche nei formati 4×5 e 8×10 oltre che nei classici 35mm e 120. Un chiaro segnale che le pellicole vengono ancora utilizzate e che soprattutto gli amanti del medio e del grande formato non riescono a farne a meno. Certo stiamo parlando sempre di nicchie, ma è comunque un segno importante.
Islanda, foto che raccontano il rapporto fra uomo e natura
Il rapporto tra l’uomo e la natura, a volte conflittuale e senza alcuna possibilità di dominarla da parte dei primi, altre volte di reciproca collaborazione. L’utilizzo di forme di energia alternativa e sostenibile è uno dei punti di incontro che permette agli Stati di sfruttare un elemento indispensabile a soddisfare i bisogni delle popolazioni, rispettando appieno l’ambiente. Una trentina di foto artistiche, esposte a Milano, raccontano la storia di una parte del globo come l’Islanda dove lo sfruttamento di queste importanti risorse, avviene in modo ormai fruttuoso e continuo.
Sguardi di donne immortalati per raccontare il Marocco

Le donne che a volte lasciano liberi i loro pensieri e questi si perdono attraverso uno sguardo allo stesso tempo assente e intenso. La profondità delle emozioni è ancora più forte negli occhi delle persone che hanno una storia da raccontare o hanno vissuto in un luogo che ha cambiato il loro modo di essere e di pensare. Attraverso quella piccola luce che proviene dal cuore si snoda la mostra “Femmes, il Marocco che cambia nelle storie delle donne di Larache”, a cura del Cesvi e organizzata a Milano, al Centro Internazionale di Fotografia ad ingresso libero. Le foto di Marta Sarlo raccontano, attraverso lo sguardo di nove bellezze femminili quotidianità ed eventi che spaziano nell’intero Stato. Vicende che vanno dalla Medina alla bidonville, dalla ragazza che ha deciso di intraprendere il mestiere di sarta fino alla parrucchiera imprenditrice, ancora dalla receptionist all’insegnante di Taekwondo. A completare il quadro anche le video-interviste di Fatima Bianchi.