La mostra fotografica su “La Dolce Vita”, arriva a Gerusalemme

di Francesca Spanò Commenta

Una mostra fotografica di Rino Barillari, dedicata all’epoca de “La Dolce Vita”, sbarca al Jerusalem Film Festival, la rassegna cinematografica più importante del Medio Oriente. L’occasione è il Cinquantenario del mitico film di Federico Fellini e, per questo motivo, l’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv ha portato avanti tale interessante progetto con l’Associazione Culturale Golda International Events. L’installazione avrà l’omonimo titolo e il pubblico estero potrà vedere l’atmosfera che si respirava nella Roma degli anni ’60, proprio quando uscì il lungometraggio che ne raccontava il momento felice. Da quel periodo tutto il mondo cominciò a vedere sotto un’altra luce la Via Veneto, mentre dall’altro lato si assisteva al boom economico e la ricostruzione dopo il conflitto Mondiale. Cinecittà diventò importantissima e iniziò ad essere chiamata la Hollywood sul Tevere. Erano anche gli anni in cui Rino Barillari, muoveva i primi passi e diventava, piano piano il gande fotografo che è adesso.

E’ stato lui, infatti, uno dei principali artisti ad immortalare i volti noti di celebrità nazionali ed internazionali. Preso un treno che dalla Calabria lo condusse nella Capitale, a soli 14 anni, veniva chiamato dai colleghi “il cucciolo dei reporter”, prima di prendere il soprannome odierno “The King”. In molti ne ammirano l’arte e le nuove leve, mostrano nei suoi confronti un rispetto quasi reverenziale e oggi sarà ricordato anche per questo grande evento che lo vede protagonista a Gerusalemme.

Nella mostra “La Dolce Vita”, insomma le star dell’epoca, vengono riprese in momenti di vita quotidiana in giro nella Roma degli Anni ’60. Si possono notare, tra gli altri, Sophia Loren, Audrey Hepburn, Marcello Mastroianni e Peter O’Tool. Un modo per rivivere per le passate generazioni e per conoscere, nel caso di quelle nuove, quale sogno e spensieratezza ha rappresentato quella manciata di mesi in cui Roma è stata, ancora di più, la protagonista del mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>