Le più famose donne dello spettacolo degli ultimi mesi ci sono tutte o quasi e scendono in campo per farsi fotografare nude in difesa degli animali. Tra le più note Eva Mendes, Christian Serratos e Sophie Monk che hanno posato per l’associazione ambientalista americana nota con il nome di Peta e conosciuta per le campagne provocatorie, che attirano l’attenzione sull’abuso nei confronti di creature indifese o sull’uso di pellicce. Tra le bellezze davanti all’obiettivo anche Stephanie Pratti, di The Hills, che si mostra in prima linea contro l’utilizzo di piccole creature per gli esperimenti.
Come realizzare fotografie nitide anche di notte

La fotografia notturna, si sa, non è semplicissima da realizzare se non si ha un minimo di pratica, perchè l’immagine, il più delle volte, risulterà essere non troppo nitida e con i colori non definiti. Per prima cosa, quando ci si trova con la propria macchina fotografica a dover scattare di sera, serve un solido cavalletto e magari tante prove da effettuare, prima di ottenere il risultato sperato. Con l’esperienza, sarà più facile capire in che modo settare la propria attrezzatura per ottenere il meglio possibile.
Mimmo Jodice, ricerca contemporanea e inquietudine nelle foto in mostra a Roma

180 fotografie in bianco e nero, dagli Anni ’60 ad oggi, sempre alla ricerca del contemporaneo e perennemente in grado di attraversare, segnare e provocare con profonde sensazioni, l’animo umano. Queste ed altre sono le caratteristiche principali di Mimmo Jodice, una dei più grandi fotografi degli ultimi decenni, le cui principali opere sono attualmente in mostra a Roma, al Palazzo delle Esposizioni. I suoi scatti non lasciano mai tranquillità in fondo al cuore ma trasmettono inquietudine, inducendo colui che guarda a pensare e comunque riuscendo a lasciare il segno, sempre e comunque. L’esposizione capitolina Anamnesi, è a cura di Ida Gianelli e Daniela Lancioni e sembra che il messaggio principale, attraverso busti, umanità sfregiata e sofferente e nasi frantumati, sia quello di un orrore che cresce e che lascia sono un lontano ricordo della pace e della bellezza, ormai passate.
Nokia avverte, nel prossimo futuro i cellulari soppianteranno le macchine fotografiche

La previsione potrebbe essere anche poco importante e di semplice intuizione, se non fosse stata resa nota da Andssi Vanjoli, il vicepresidente esecutivo della famosissima marca finlandese di telefonia Nokia. In questo caso, la notizia diventa una vera e propria bomba ed è destinata a fare il giro del mondo in pochi minuti. I telefoni cellulari soppianteranno presto le macchine fotografiche digitali, ha detto infatti, e nessuno ne sentirà la mancanza. Si perchè i nuovi telefonini, hanno una tecnologia sempre più sofisticata e, soprattutto, presentano degli obiettivi di qualità ogni volta migliore. Vanjoli ha anche detto che negli ultimi sette anni, le fotocamere integrate all’interno di celulari ma anche di smarthphone hanno fornito delle prestazioni via via così precise, da lasciare di stucco gli stessi creatori. Un livello di qualità, fino a poco tempo fa, considerato fantascientifico e oggi del tutto reale.
Sacra Sindone, arrivano nuove foto del misterioso lino

Si parla tanto di Sacra Sindone negli ultimi tempi, perchè finalmente è stata di nuovo esposta al pubblico dopo il delicato restauro che l’ha coinvolta negli anni scorsi e la fila di credenti e curiosi che hanno deciso di recarsi a Torino, dove è conservata, è stata infinita. Adesso a documentare non solo questo periodo ma, soprattutto, uno degli oggetti più misteriosi di cui l’uomo sia mai entrato in possesso, arrivano delle nuove fotografie digitali, realizzate per la prima volta dallo studio Giandurante, con il sostegno di Fondiaria Sai, come è riportato anche sul sito dell’adnkronos, che ha pubblicato la notizia. Si tratta di un evento molto interessante, perchè gli scatti aggiornati potranno essere scelti non solo per le stampe future ma, soprattutto, per eventuali e nuovi studio intorno all’oggetto sacro.
Come realizzare delle foto sott’acqua

La fotografia subacquea è spesso guardata con sospetto dai non professionisti e considerata complessa, perchè il rischio che le immagini non siano perfette è alto e, soprattutto, bisogna munirsi di una attrezzatura adatta che non si ha sempre voglia di comprare e portarsi dietro. Tuttavia, sia chi sta progettando delle mega vacanze in un posto esotico che chi ha già pensato che si concederà soltanto qualche giorno in piscina con i ragazzi, dovrebbe fare in modo di conservare dei ricordi che restino per sempre, anche se si trovano sotto il livello dell’acqua. In effetti, per la maggior parte delle persone, la soluzione è quella di acquistare una macchinetta “usa e getta”, pratica, semplice da utilizzare e, soprattutto, economica; eppure ancora oggi non tutti si accostano a questo tipo di settore dell’immagine, considerandolo ad un altro livello.
Scattare le foto con il cellulare, consigli pratici

Coloro che oggi possiedono un cellulare che non abbia la fotocamera incorporata, si possono davvero contare sulla punta delle dita e, certamente, non fanno parte della schiera dei giovanissimi che, in quanto a moda e tecnologie, sono sempre informatissimi. Tuttavia, ovviamente, non si tratta di un congegno così sofisticato da permettere la riuscita di scatti indimenticabili e, quindi, al fine di ottenere ricordi simpatici anche se non perfetti, è bene tenere conto di diversi fattori e seguire qualche semplice regola.
La Valle d’Aosta e la fotografia naturalistica

La Valle d’Aosta, in quanto a paesaggi, ha ben pochi confronti e, sia in inverno che in estate, regala alla vista panorami da cartolina e scenari mozzafiato. Come riporta anche il sito discoveryalps che ha dato la notizia, una delle offerte di punta per la bella stagione in arrivo, è dedicata agli amanti della fotografia, in particolare quella naturalistica, o semplicemente a coloro che vogliono portare a casa il ricordo di una terra ricca di fascino. La montagna valdostana, tra l’altro, è famosa anche per i grandi numeri delle sue quattro vette, considerate le più alte d’Europa ed, inoltre, vanta la presenza di una grande varietà di flora e fauna, altrove difficilmente riscontrabile. In questa zona, ancora, si trovano parecchie aree protette come il Parco Nazionale del Gran Paradiso e il Parco Naturale del Mont Avic. Chi non avrebbe voglia, di fronte a tale programma, di dedicarsi al trekking fotografico?
Pentax Optio W90, la fotocamera che resiste quasi a tutto

E’ arrivata l’era delle fotocamere praticamente indistruttibili ed, infatti, ogni casa produttrice fa a gara per realizzare marchingegni sempre più sofisticati, in grado di resistere a molte intemperie. E’ il caso, ad esempio, della nuova Pentax Optio 90, capace di funzionare in condizioni ambientali ed atmosferiche estreme e di continuare a scattare perfettamente, anche di fronte ad umidità e polvere. Lo si vede già dall’aspetto bombato, che è fatta per seguire gli sportivi che amano girare il mondo in modo avventuroso, senza temere l’aria aperta. Tra le peculiarità della macchina fotografica in questione, ci sono il cordino dotato di moschettone e la capacità di resistere fino a sei metri di profondità, per un periodo di tempo di non più di due ore. Per ottenere il massimo da questo gioiellino, non bisogna sistemarla in luoghi che superino i -10° e bisogna fare attenzione alle cadute da più di 1,2 metri, ma se non si raggiunge il metro di altezza, la fotocamera resterà praticamente intatta.
La funzione del filtro polarizzatore

Quando ci si accosta alla fotografia in veste di professionisti o semi professionisti, certamente bisogna conoscere la funzione, nonchè possedere, un filtro polarizzatore. Quest’ultimo ha la capacità di cercare di ridurre, laddove non riesce a farlo sparire del tutto, l’omonimo tipo di luce riflessa da elementi atmosferici quali polveri o goccioline d’acqua. La stessa regola vale, chiaramente per vetri, foglie e, ancora, per tutte le superfici con dei difetti similari. Se utilizzato correttamente, può davvero fare la differenza in uno scatto. Tenendo conto di tale dettaglio, quindi, quando si acquista una fotocamera, soprattutto se si pensa di utilizzarla molto negli esterni, bisogna assolutamente controllare che sia possibile montare il filtro, verificando pure il diametro e la compatibilità del sistema di fissaggio.