
Un tempo erano i pittori con le loro spiccate capacità artistiche a raccontare il mondo, a strappare all’osservatore un’emozione intensa e violenta e a trasportare la mente in un mondo meraviglioso e ricco di colori. Oggi, è una fotografia o una ripresa a comunicare più di mille parole e a mostrare le tante facce della realtà , rubando il trionfo cromatico ad un quadro, la penna ai poeti e la perfezione agli scultori, soprattutto se dietro all’obiettivo c’è la grande esperienza del fotografo ambientalista francese, Jann Arthus-Bertrand. Autore di fortunati progetti come “La Terra vista dal Cielo” e del film-documentario “Home, la nostra Terra”, questa volta volge il suo sguardo all’umanità e agli ecosistemi che si trovano intorno al suo spazio vitale. L’iniziativa in questione è “6 miliardi di altri”, una mostra-video itinerante che nasce dall’idea di incontrare l’Altro, di permettere a uomini e donne di raccontarsi e trasmettere il proprio credo esistenziale. La cartolina ideale per portare avanti un’idea di tale tipo è Roma ed, in particolare, i Mercati di Traiano-Museo dei Fori Imperiali, dove fino al prossimo 26 settembre si potrà assistere al risultato ottenuto, a seguito di 5 anni di riprese, oltre 5000 interviste e il coinvolgimento di 78 Paesi del mondo. Per avere maggiori informazioni, ci si può anche collegare al sito http://www.6miliardidialtri.org/.
Proprio l’interazione tra tutti gli abitanti della terra è l’obiettivo della mostra con uno scambio di opinioni, ma senza la pretesa di proporsi come uno studio geo-politico o sociologico: si tratta, invece, di una raccolta di esperienze di vita, quelle stesse che nei secoli danno origine alla Storia. A sponsorizzare il progetto è la BNL-BNP, con l’annessa pagina di facebook.

Nato nel febbraio del 2003, “6 miliardi di altri” ha visto una crescente collaborazione tra Yann Arthus-Bertrand, http://www.yannarthusbertrand.org/, con Sybille d’Orgeval e Baptiste Rouget- Luchaire e riguarda una quantità infinita di volti e storie, dal pescatore brasiliano, fino all’artista tedesco: tante esistenze mescolate o divise, che si incontrano per un solo attimo o restano insieme una vita intera, ma che condividono un unico grande tesoro da salvaguardare: la Terra.






4 Comments
Ho letto con piacere quest’articolo sulla mostra e devo dire che e’ un’iniziativa veramente interessante: vedere le foto delle interviste e scoprire cosa si nasconde nei visi e nei pensieri di 6 miliardi di persone mi fa sentire una parte integrante del mondo:)
grazie mille, Francesca!
si, è vero questo artista è veramente capace di fare sognare con ogni sua iniziativa. Il compito dei blog e di noi giornalisti, del resto, non è solo quello di informare ma di “emozionare”, mostrando anche le belle realtà . Grazie a voi, quindi, che con interesse avete letto il mio articolo, facendomi ricordare quanto bello e importante sia il mio lavoro.
Un saluto da parte mia e da tutta la redazione di Obiettivo Digitale
ho visitato recentemente questa mostra e devo dire che è veramente notevole come bertrand abbia affrontato un tema che poteva dare adito a molta “retorica”, con semplicità e naturalezza…consiglio la mostra a tutti…
Grazie Andrea, il tuo consiglio è molto utile e gradito. Anche noi abbiamo tanto apprezzato sia questa che le mostre precedenti dell’artista .