Foto scandalo: tocca a Stefano De Martino

di Valentina Cervelli Commenta

Siamo ancora insicuri se trattarli o meno come scatti di fotografia di moda, ma vi sono delle foto del ballerino Stefano De Martino, concepite per un uso nel mondo dello spettacolo, che più che attrarre per la loro bellezza, sembra abbiano fatto più che altro scalpore per lo scandalo suscitato: un paio nel quale si presenta “crocifisso” e alcuni scatti senza veli in spiaggia.

Vogliamo parlare quindi di questo e chiedere: dove finisce l’arte ed inizia seriamente lo scandalo. Perché questo clamore attorno a tali scatti? Ora, va detto che il soggetto, per quanto possa piacere o meno a livello soggettivo, oggettivamente ed anatomicamente parlando si presta al messaggio che entrambi i fotografi hanno voluto dare. Quello che bisogna comprendere è se effettivamente vi era bisogno di tali “messaggi”. A livello tecnico non si può dire davvero nulla contro entrambi i servizi fotografici. Soprattutto quello scattato in spiaggia denota un uso semplice ma efficace delle tonalità di grigio e le pose scelte danno quell’idea di sbarazzino e divertente, nonché sexy che si voleva intenzionalmente raggiungere.

Per ciò che concerne gli scatti che alcuni hanno definito “blasfemi” di Stefano De Martino riprodotto con Gesù Cristo con tanto di aureola, è comprensibile lo sconcerto provato dalla maggior parte delle persone. E’ difficile accostare un bel ragazzo seminudo e fidanzato di una soubrette come Belen Rodriguez ad una icona santa. Analizzando tecnicamente queste foto va detto che anche qui l’uso delle tonalità di grigio è stato senza dubbio scelto per mettere enfasi allo scatto, in modo da tirate maggiormente attenzione. Di sicuro vi è stato anche un certo lavoro di post produzione, ma dato il riscontro che le foto hanno avuto in termini pubblicitari, è sicuro che, fotografia di moda o meno, sia il fotografo che il soggetto devono essere stati pienamente soddisfatti dei risultati ottenuti. Voi cosa ne pensate?

Photo Credit | Stefano De Martino Sito ufficiale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>