Fotografare i fuochi artificiali

di Redazione Commenta

L’ultimo dell’anno si avvicina e con il Capodanno si fa reale anche possibilità di fare delle foto ai fuochi d’artificio. Ovunque vi possiate trovare ci sarà un amico, un vicino, una piazza o una zona dove si festeggerà sparando fuochi artificiali.

Di norma le regole da seguire, per fare delle belle foto, sono quelle della fotografia notturna, ma con qualche altro piccolo accorgimento.

Normalmente è consigliabile utilizzare un diaframma 8 e un tempo di posa di circa 4-5 secondi per ottenere i classici fuochi artificiali che illuminano il cielo, se invece volete fotografare anche la scia dei fuochi è meglio aumentare il tempo di posa fino a 10 secondi. Se vi viene difficile utilizzare la modalità manuale, un’altra possibilità è quella di lavorare in priorità di tempi (S) in modo che la macchina scelga autonomamente il diaframma.

L’ideale è posizionarsi un po’ prima che arrivi la folla in un ottimo punto con un cavalletto ben piantato a terra, assolutamente fondamentale per le esposizioni molto lunghe. Con le fotocamere di nuova generazione potreste anche provare ad utilizzare gli ISO alti, nel caso in cui proprio non vi sia possibile utilizzare un cavalletto, ma è inutile dire che con il cavalletto sarà molto più semplice e potrete divertirvi maggiormente allungando i tempi di scatto.

Fotografare il singolo fuoco artificiale nel cielo spesso non porta ad una foto favolosa, le foto più interessanti sono invece quelle in cui si riprendono più fuochi insieme (motivo per cui serve il cavalletto) oppure immagini in cui è presente anche la zona circostante in cui ci troviamo, illuminata dalla luce dei fuochi. Importante è quindi cercare di posizionarsi nella postazione migliore – mai vicino al lancio dei fuochi –  in cui si possano riprendere sia i fuochi che il paesaggio.

Utilizzare un telecomando oppure l’autoscatto temporizzato ogni 2 secondi potrebbe essere una soluzione abbastanza sicura (se posizionati su cavalletto) una volta che è stata scelta l’inquadratura ideale. L’ultimo consiglio è quello di fare tante prove, man mano otterrete immagini sempre migliori cercando di anticipare la messa a fuoco.

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