Nuovo Cinema Paradiso, mostra fotografica a Palazzo Adriano

di Francesca Spanò Commenta


Istantanee che riproducono minuziosamente ogni azione saliente delle riprese, ma anche momenti di relax nel backstage, scene di affetto tra l’attore principale Philippe Noiret/Alfredo e il piccolo Salvatore Cascio/Totò e, soprattutto, riproduzioni perfette dei primi apparecchi cinematografici: il tutto in un click.

Nuovo Cinema Paradiso rivive in una mostra fotografica permanente, allestita all’interno della Sala Antica del Comune di Palazzo Adriano, in provincia di Palermo, dove è da poco sorto il Museo del Cinema. Da quando l’allora emergente regista Giuseppe Tornatore scelse il borgo, noto per le sue bellezze naturalistiche, quale scenario naturale per il suo film, il tempo sembra essersi fermato: tutto è rimasto uguale e, oggi, finalmente, quello che è da sempre stato un allestimento provvisorio di cimeli a ricordo di una esperienza unica, ha trovato la sua sede definitiva nella neonata galleria espositiva.

Fotografie scattate durante la lavorazione, rendono immortali le azioni fondamentali di un film che ha fatto la storia del cinema italiano e straniero e accanto alle immagini, i visitatori possono ritrovare, ad esempio, anche la bicicletta di Alfredo o l’oblò da cui venivano proiettate le pellicole. A completare la raccolta, si aggiunge un plastico che riproduce la Palazzo Adriano del 1989, quando Nuovo Cinema Paradiso non era ancora mai stato proiettato nella sale.

Questo piccolo paese siciliano lontano dal caos cittadino, resta oggi un grande set all’aperto dove è possibile riconoscere i volti di molte comparse, scelte proprio tra gli abitanti del luogo, orgogliosi dopo vent’anni di aver visto nascere e crescere un capolavoro che regalò a Tornatore anche il Premio Oscar nel 1990.

Nelle ultime settimane, tra l’altro, è tornata ad essere una meta turistica soprattutto grazie alla presenza, dopo un paio di decenni, dello stesso regista, che ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal sindaco Salvatore Masaracchia. Il prestigioso riconoscimento è arrivato in un momento importante per Tornatore, che sta ricevendo grandi consensi per il suo film più intimo, Baarìa.

Ai giornalisti che hanno chiesto come mai ha scelto un luogo incantevole ma poco noto, ha risposto che proprio a Palazzo Adriano ha trovato quello che cercava: natura incontaminata, aria pulita e soprattutto una piazza dalla forma irregolare , come quella che immaginava da tempo. Un mix di natura e arte che le foto testimonieranno per sempre.

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