Fotografia: secondo Playboy uomini e donne amano fotografarsi senza veli

 

La rivelazione, ovviamente, non è casuale ma frutto di sondaggi accurati da parte di uno staff di esperti in materia, ma con l’affermazione Playboy di sicuro ha lasciato senza parole gli utenti di tutto il mondo. Tra gli uomini e le donne intervistate, viene fuori che fotocamere e cellulari hanno un ruolo fondamentale nell’accontentare un desiderio comune ai due sessi: quello di fotografarsi senza veli. La tecnologia digitale, oggi, ha un ruolo estremamente importante nella vita sessuale di moltissime persone, ma la celebre rivista per maschietti voleva i numeri precisi del fenomeno.

Nikon presenta la S4100 e la S6100

Stanno arrivando anche in Italia per un debutto che si immagina proprio strepitoso: sono già pronte a fare capolino tra gli scaffali dei negozi specializzati le nuove Nikon Coolpix S4100 e la Nikon Coolpix S6100.L’azienda è quindi sicura di incassare un altro successo, ampliando di fatto la rosa già moto nutrita di fotocamere digitali compatte Coolpix. Si tratta di due modelli dalle caratteristiche innovative e di fascia medio alta che in più uniscono linee moderne e legate al più sofisticato design. Sono, infatti, disponibili in versione colorata e con una serie di funzioni della moderna tecnologia. Sono adatte praticamente a tutti, sia ai fotografi professionisti che a chi si è avvicinato da poco all’arte dello scatto, i quali potranno contare su una macchina fotografica super accessoriata, in cui non si fanno desiderare tecniche di scatto per un risultato sempre eccellente.

Canon sempre più lontana dal settore Evil

La Canon sembra non essere interessata ad un settore che pure in questo periodo sta riscuotendo un enorme successo. Il mondo a parte delle Evil, le compatte ad ottiche intercambiabili come le Reflex digitali sta vendendo molto e tanti produttori si stanno orientando verso tale tipo di produzione, ma non il colosso giapponese. Ancora di più adesso che tenta disperatamente di riprendersi dopo il terribile terremoto che ha interessato il Paese lo scorso 11 marzo, con relativo e disastroso tsunami.

Fotografie: le vendite dopo il sisma in Giappone

E’ già passato del tempo ormai dal sisma in Giappone, praticamente più di un mese da quel terribile 11 marzo che non saranno solo gli abitanti dell’area interessata a voler rimuovere dalla propria mente. Se, infatti, morte e distruzione si sono avvertiti nell’immediato solo nella zona intorno a Tokyo, a livello economico la scossa ha influenzato gran parte del mondo. Tantissimi pezzi, anche minuscoli, appartenenti soprattutto al settore automobilistico e, ancora di più, fotografico, venivano prodotti da queste parti e gli effetti negativi della situazione, chissà quando smetteranno di farsi sentire.

Canon resta il leader mondiale delle fotocamere

Non è servita, per fortuna, nemmeno l’enorme crisi giapponese, seguita al terribile terremoto dello scorso 11 marzo e al successivo tsunami per bloccare un marchio che domina incontrastato nel regno delle fotocamere come Canon. Il brand, infatti, resta leader del settore e solo nel 2010 ha detenuto una quota di mercato pari al 19%.

fotocamere digitali e WVIL

Ogni mese sul mercato arrivano piccoli gioiellini della più sofisticata tecnologia fotografica e già ci si chiede quale potrà essere il futuro della fotografia. In realtà, gli esperti del settore sono già al lavoro e non solo. Ad interessare la questione legata ad un ipotizzabile cambiamento delle fotocamere digitali, ci hanno pensato pure i designer di tutto il mondo riuniti in un contest che ha posto in prima linea il WVIL, una soluzione già in via di brevetto. In questo senso, cambiamenti interessanti si profilano all’orizzonte e la fotografia digitale, potrebbe davvero cambiare. Il tutto in una sorta di incontro tra le professionali DSLR Reflex e la fotografia da Smartphone.

Samsung: tre nuove fotocamere digitali

Stanno per arrivare le tre nuove fotocamere appena annunciate da Samsung. Si tratta, nello specifico delle WB700, WB210 e PL210, con la presenza di innovazioni e caratteristiche rivedute e corrette. Ecco che non mancano, poi, grandangolari versatili e semplici da utilizzare e nella macchina fotografica è compresa la possibilità di registrare video in alta definizione. La serie Wannabe e i suoi modelli, integrano, inoltre, un doppio stabilizzatore di immagine, ottico e digitale.

Nikon e Sony potrebbero presentare nuove fotocamere

Non hanno ancora fatto in tempo a confermare l’eventuale ripresa della produzione nelle loro sedi principali in Giappone, che già aziende fotografiche come Nikon e Sony finiscono su tutte le pagine dei giornali per un altro motivo. Pettegolezzi e voci di corridoi, infatti, parlerebbero della possibilità che i colossi noti in tutto il globo, possano annunciare ufficialmente al pubblico diversi nuovi prodotti fotografici. In effetti, sembra difficile da credere visto che le principali strutture si trovano dalle parti di Fukushima dove sono stati registrati seri problemi alle centrali nucleari. In questi giorni, inoltre, è stata staccata l’erogazione di energia elettrica, per cui non è molto credibile che siano davvero pronte ad una simile novità.

Sony, le fabbriche riprendono lentamente la produzione

Solo ieri in un comunicato stampa, Sony aveva lasciato definitivamente intendere che il terremoto in Giappone dello scorso 11 marzo, con conseguente tsunami aveva creato danni pesanti a più di una struttura del colosso. Adesso il noto brand di tecnologia e, soprattutto, fotografia, fornisce nuove speranze e parla di riapertura delle fabbriche e ripresa, anche se lenta, della produzione. L’aggiornamento del suo lavoro su territorio giapponese, si è reso necessario anche perchè erano in uscita una serie di prodotti che gli utenti aspettavano con ansia ed, inoltre, le scorte nei negozi di tutto il mondo stavano per finire, con conseguenti perdite economiche consistenti per la Sony stessa.

Canon e Sony: in Giappone chiudono fabbriche dopo terremoto

Il terremoto in Giappone non ha risparmiato proprio niente e nessuno e, purtroppo, a vivere di un momento critico sono anche i colossi fotografici che proprio in questo tratto di mondo avevano le loro più grandi basi operative. La tragedia del sisma, il conseguente tsunami e ora il pericolo per lo scoppio delle centrali nucleari, costituiscono un pericolo davvero troppo grande e le fabbriche di Canon e Sony hanno deciso di chiudere. Una notizia che aiuta a fornire ulteriormente le proporzioni di quanto sta accadendo nel Paese. I grandi marchi dell’elettronica, quindi, hanno deciso di fermarsi almeno per ora.