Eos Mark III: il gioiellino della Canon

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Inutile dire che non è per tutte le tasche e, per la verità, nemmeno per tutte le esigenze, visto che per avere tra le mani un gioiellino di questo genere, di solito è utile avere parecchia esperienza nel settore. Il meraviglioso mondo della fotografia, però, vanta anche talenti o amatori meno esperienti, che si accontentano di fotocamere digitali meno importanti. Uno dei colossi del settore, la Canon, punta sulla Eos Mark III che è l’evoluzione di uno dei modelli più venduti di tutti i tempi che è la Eos Mark II. Si tratta di una  un’ammiraglia reflex tra le più complete, che siano mai state create con una serie di accessori da lasciare senza fiato chi ha fatto della fotografia un mestiere o, addirittura, una ragione di vita. A tratti tradizionale è semplice da usare e dal design lineare. Le ghiere e i comandi sono ai classici posti e gli affezionati Canon, soprattutto, penseranno di maneggiare un classico modello del brand in questo modo. Avranno però in mano un oggetto veramente importante. Il peso è leggermente maggiore rispetto alla Mark II ed ha il corpo in alluminio e lega di magnesio tropicalizzato con ulteriori guarnizioni mentre il display LCD Clear View II da 3,2” è più grande. Tra le principali peculiarità che cambiano, in questo senso, il Digic 5 e il  sensore full-frame da 22,3 megapixel. In particolare Canon ha lavorato per eliminare qualche piccolo difetto che riguardava, soprattutto, gli scatti in sequenza e l’autofocus: la Mark III ora scatta raffiche da 6 fotogrammi al secondo e non manca un  sistema AF a 61 punti, che rende la messa a fuoco veloce e perfetta. E’ chiaro che tutto questo spettacolo si paga, per cui non saranno in molti a potersela permettere e, quindi, la sceglierà solo chi è effettivamente in grado di utilizzarla fino ad ammortizzarne i costi. Il prezzo raggiunge circa tremilacinquecento euro al chilo (solo corpo), visto che il suo peso si aggira sui 950 grammi, batteria inclusa.

 

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