Il fotografo Terry Richardson accusato di molestie

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Di Terry Richardson avevamo parlato in occasione del lancio londinese del Calendario Pirelli 2010 che l’ha visto in veste ufficiale di fotografo e anche di protagonista di alcuni scatti. Chi conosce il lavoro di Terry probabilmente si è fatto delle domande sul coinvolgimento delle modelle in scene esplicite al limite del pornografico e puntuale è arrivata  l’accusa di molestie da parte di una modella. A innescare la bomba è stata Rie Rasmussen, una modella danese che accusa il fotografo di aver utilizzato il proprio potere per costringerla ad avere rapporti con lui. A ruota sono seguite altre dichiarazioni di modelle che raccontano più o meno la stessa versione dei fatti, in pratica tutte non sarebbero riuscite a dire di no al fotografo perché soggiogate dal suo potere.

Chi ha visto alcuni dei suoi scatti più spinti probabilmente non sarà molto sorpreso, ma ovviamente tutte le dichiarazioni sono da verificare e starà ai tribunali decidere, sicuramente però nel web si è scatenata la caccia alla dichiarazione delle modelle coinvolte per capire se sono solo in cerca di soldi oppure c’è del vero nei loro racconti.

Che si ami o che si odi il lavoro di Terry Richardson è innegabile il suo ruolo nella storia della fotografia. Ha preso la tecnica e l’ha messa da parte, preferendo lavorare di pancia, d’istinto, improvvisando come un amatore della fotografia e non come un professionista. Che piaccia o no è pur sempre una rivoluzione.

Dal canto suo Richardson si è affrettato a negare l’accaduto dalle pagine del suo blog dove ha scritto la seguente dichiarazione:

“Sono rimasto realmente colpito da false accuse di insensibilità e cattiva condotta, mi sento fortunato per il lavoro che faccio ogni giorno con molte persone straordinarie. Ho sempre avuto massima considerazione e rispetto delle persone che ho fotografato e ho sempre avuto una grande collaborazione con le persone che si sono messe davanti al mio obiettivo””

www.terrysdiary.com
fonte: Corriere.it

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