Alison Jackson, la mostra sull’arte della fotografia da scoop

di Fabiana Commenta

Una mostra imperdibile sull’arte dello scoop falso: l’autrice è Alison Jackson che indaga fra le notizie false e il potere dei media nella sua mostra Shot To Fame allestita al 26 aprile alla galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea di Torino e poi alla Somerset House di Londra durante PhotoLondon 2018 (dal 17 al 20 maggio).

Obiettivo e mezzo di Alison Jackson è utilizzare realisticamente la simulazione della realtà ottenendo falsi scoop: ecco allora che celebrities e icone della contemporaneità vengono fotografate da atteggiamenti inconsueti, falsi scoop che sembrano veri. 

Ecco allora la Regina Elisabetta fotografata dal parrucchiere mentre legge un rivista in compagnia di Camilla Parker Bowles e Kate Middleton o che si scatta un selfie con la Royal Family.

Ecco allora che mostra Lady Diana con il dito medio rivolto alla camera o  Marilyn Monroe e John Fitzgerald Kennedy ripresi in abbracci compromettenti mai paparazzi prima.

Non manca il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump fra selfie n intimità e risate con le Miss senza contare Kate Middleton mezza nuda che prova la corona della Regina. Non manca neppure la provocazione dell’onnipresente lato B di Kim Kardashian ad arricchire il lavoro della fotografa, cineasta e artista inglese che utilizza sosia per solleticare il nostro senso di voyeurismo solleticando l’attenzione degli spettatori e mostrando cose quasi impossibili.

Mi rifaccio molto al lavoro dei paparazzi, alla “cattiva” fotografia e alle foto amatoriali. Perché ormai tutti possiamo essere fotografi, basta uno smartphone. La fotografia ci fa diventare tutti voyeur. Spesso sappiano bene che alcune foto sono bufale, ma siamo comunque sedotti e portati a pensare che almeno una piccola parte sia vera. La fotografia è fuorviante. Purtroppo tendiamo a fidarci di tutto quello ci viene fatto vedere, perché viviamo un momento in cui tutti possono trasmettere il messaggio che vogliono. A partire dai politici. 

Ha dichiarato di recente la fotografa che ha deciso di auto pubblicare il volume “Private” che raccoglie molte foto senza rinunciare alla libertà di espressione.

photo credits | instagram

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