Fotocamere digitali e smartphone: chi vince?

di Redazione Commenta

 

La domanda è provocatoria, ma ha davvero motivo d’essere. Si perché in un mondo in cui la tecnologia si sviluppa in maniera quasi incontrollata, le fotocamere degli smartphone sono sempre più evolute e tutt’ora sono pari per qualità a quelle di cinque anni fa. In più le dimensioni dei nuovi telefoni dotati di mille funzionalità, li rendono sempre a portata di mano e, quindi, preferibili a volta anche alle nuove fotocamere digitali. Certo in merito al risultato non ci sono dubbi, ma a volte ci si rende conto di non avere lo spazio o la possibilità di portarsi dietro una attrezzatura non sempre limitata. Le marche e i dispositivi sono tantissimi e cambiano in fretta e il settore della fotografia classica sta molto risentendo di questa situazione. I consumatori comuni, insomma, stanno mostrando un progressivo calo di attenzione e la ricerca più comune è quella di telefonini tutto incluso e non parliamo solo di tariffe. Del resto, con i costi elevatissimi che propongono alcuni brand è giustissimo aspettarsi incredibili funzionalità. Certo la tendenza di cui parliamo, pur interessando la maggior parte della popolazione, non riguarda ovviamente i fotografi professionisti. Il consumatore tipo, in fondo, ha solo l’esigenza di immortalare i propri momenti importanti e condividerli con amici e conoscenti. Non è così importante avere sempre a disposizione una macchina fotografica convenzionale, in quanto è già soddisfatto del classico risultato. Un trend comunque per nulla consolante che sta provocando delle perdite nelle aziende. Canon è uno dei brand grossi che sta risentendo della situazione ed, infatti, di recente ha rivisto le stime per l’anno che sta per terminare. Le sue vendite sono diminuite considerevolmente nei mesi scorsi, ma questo è dovuto anche all’effetto della crisi che porta al risparmio. Le vendite sono scese del 9,5%, pari a 19 milioni di dollari. Se parliamo dei dispositivi professionali, invece, con i modelli EOS, la contrazione è stata del 4,3%, ovvero 8,8 milioni. Il fatturato totale dell’azienda è arrivato a 2,9 miliardi di dollari. Ad agosto si parlava di  un calo netto del 25% rispetto alla stesso periodo del 2011, ma ora le cose potrebbero anche peggiorare.

 

 

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