Gwyneth Paltrow sulla copertina di InStyle di gennaio

di Francesca Spanò Commenta

Negli ultimi anni Gwyneth Paltrow aveva fatto preoccupare i suoi fans non poco, ancora più di Angelina Jolie, per via di forme troppo esili al limite dell’anoressia. Si era pensato a problemi ipotetici di salute, litigi con il marito o una più probabile depressione dopo il parto, ma nessuna conferma era mai arrivata in merito. Solo che le fotografie parlano sempre e comunicato più di qualunque parole ed era impossibile negare che ci fosse qualcosa che non andava. Ora, però, la bella attrice che è stata sempre paragonata per la sua bellezza ed eleganza all’indimenticata Grace Kelly, torna con un servizio fotografico che ne mostra la rinascita totale. InStyle la riprende con il suo solito sorriso delizioso, ma con qualche chilo in più e i tratti del viso più rilassati. Tra lìaltro, indossa degli abiti semplici e più colorati del solito che lei porta con quello stile praticamente unico.

La moglie di Chris Martin dei Coldplay posa per il numero di gennaio della rivista e ne approfitta per rispondere alle domande di rito che interessano molto gli ammiratori, dopo un periodo di silenzio. Nell’intervista che accompagna gli scatti, quindi, non dimentica di parlare della sua città di adozione, senza esagerare con le lodi: “Amo Londra ma mi manca l’America”.

Per il nuovo anno, intanto, il magazine non poteva scegliere protagonista migliore raggiante per il momento di serenità che sta vivendo in famiglia: “Sono stata fortunata ad avere dei genitori come i miei, spero di essere altrettanto brava”. Ma non va neanche male con il lavoro per dire la verità ed, infatti, continua a ripetere sorridendo di essere una privilegiata. Capelli e trucco perfetto, abiti da sogno e una vita al massimo: tutti adesso vorrebbero essere Gwyneth.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>