Kelly Brook: pelle di serpente per la Peta

di Francesca Spanò Commenta

La Peta stavolta fa più sul serio che mai e dice definitivamente basta al maltrattamento degli animali. Per fortuna per fare arrivare il messaggio proprio a tutti, può contare su donne che definire belle è riduttivo e dopo la Canalis, ecco che non manca all’appello pure Kelly Brook che sembra trovarsi completamente a suo agio con una nuova pelle: quella di serpente. Se tutte non sono d’accordo sulla campagna pubblicitaria e trovano che non ci sia bisogno di restare senza veli per difendere una buona causa, intanto le star oltre a guadagnarci in pubblicità sposano una lotta che deve essere serrata per ottenere dei risultati ottimi e duraturi.

Kelly è ancora più conturbante del solito e ha scelto il maculato per dare ancora di più nell’occhio. Il messaggio reso chiaro attraverso le curve del suo corpo è più che incisivo e lei è solo l’ultima di una serie di splendide donne che sono scese in difesa degli amici a quattro zampe a modo loro, nude e convinte.

 

 

Noi abbiamo la nostra Elisabetta Canalis che pur vivendo quasi in modo in America attualmente, resta italianissima e ama gli animali. Nel frattempo dopo il suo siparietto hot si è presentata Kelly Brook che si è lasciata immortalare da un grande fotografo, insospettabile e famoso per tutt’altro. Non ci arrivereste mai ma ci pensiamo noi a svelarvi che si tratta addirittura del  cantante canadese Bryan Adams. Il risultato è ottimo e la scollatura aperta al punto giusto l’ha resa una ennesima bellezza sexy dopo Eva Mendes e la bagnina Pamela Anderson. Sguardo malizioso e ammiccante per una pelle che splende ancora di più. Nel frattempo, nel cartellone si legge: “Gli animali appartengono alla natura, non al tuo guardaroba”. Mai più, insomma, animali esotici per produrre borsette o prodotti da boutique e l’impegno deve partire anche da ognuno di noi.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>