Sony, da smartphone a fotocamera con un accessorio?

di Valentina Cervelli Commenta

La Sony probabilmente sbaraglierà tutti i suoi concorrenti. Se l’accessorio che sta costruendo avrà un prezzo accessibile, gli interlocutori del mercato delle fotocamere digitali piangeranno lacrime amare. Immaginate di trasformare il vostro smartphone, Android o iPhone, in una fotocamera perfettamente funzionante? Vi piace l’idea?

Alta definizione, sensore da 20 Mpx e un obiettivo con lenti Carl Zeiss. Chi avrebbe più bisogno di una fotocamera entry level in questo modo? Inutile girarci troppo attorno. E’ una idea magnifica che rischia seriamente di funzionare quella della Sony. In ogni suo minimo particolare. Ed allora se ne vedranno delle belle davvero. Ricapitoliamo: parliamo di un accessorio della Sony che si può collegare tramite connessione wireless e che permetterà una volta installato di ottenere fotografie di alta qualità senza notevole ingombro. Al momento si vocifera, entriamo nello specifico, di due modelli con lenti Carl Zeiss DSC-QX10 e DSC-QX100. Questo dispositivo monterà un sensore da 20.2 megapixel,un processore Bionz, potrà contare su una connessione WiFi/NFC ed uno slot SD. E come in una normale fotocamera digitale, le lenti avranno anche uno schermo LCD ed i comandi tipici di questo tipo di dispositivo.

Ovviamente il riserbo su buona parte del progetto è ancora alto, quindi non si sa quando questo accessorio sarà disponibile alla vendita. Né si conosce il suo futuro prezzo. Al momento, in tutta onestà, ci accontentiamo di poter parlare di un simile gioiellino che forse non troppo involontariamente si pone in quella porzione di “indecisione” del mercato rispetto alla diatriba in atto “smartphone vs fotocamera digitale”. Certo, non potrà forse competere con reflex, compatte e mirrorless di alta fascia, ma se rapportato a diversi dispositivi entry level non ha di certo nulla da invidiare a nessuno di loro.

Sulla carta l’idea della Sony è intrigante. Bisognerà vedere all’atto dell’effettiva messa in commercio quale sarà la risposta dell’utente medio. Previsioni? Un po’ di scompiglio arriverà di sicuro. E le aziende del settore dovranno porsi qualche domanda.

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