L’Iso: cos’è?

di Valentina Cervelli Commenta


L’Iso fa parte degli elementi che definiscono la quantità di luce che una macchina fotografica digitale è in grado di catturare. In particolare, in questo tipo di dispositivi indica la sensibilità del sensore alla luce. Più questo valore è alto, più è alta la sensibilità dell’apparecchio.

Iso: i suoi valori

Una volta, quando si utilizzavano solo le macchine fotografiche analogiche eravamo costretti a cambiare la pellicola per cambiare l’Iso. Sembrano tempi tanto lontani, eppure parliamo di poco più di dieci anni fa. Va ricordato: ogni valore della scala dell’ISO è pari al doppio del suo predecessore. Il minimo valore di ISO possibile al giorno d’oggi è pari a 50 ed i valori a scalare attualmente disponibili sono i seguenti: 50-100-200-400-800-1600-3200-6400. Ovviamente parliamo di stop interi: con le macchine digitali ora possiamo settare il nostro apparecchio anche sui terzi di stop.

Iso: quando regolarlo

Potrà sembrare scontato, ma l’Iso deve essere regolato in base alla luce a noi necessaria per lo scatto e soprattutto quando la luce a nostra disposizione per lo stesso è scarsa. Immaginate di dover fare una foto all’interno di una casa o in uno spazio aperto di sera. Ovviamente bisognerà regolare anche gli altri fattori che regolano la quantità di luce necessaria ad una foto, come il tempo di esposizione o l’apertura, tenendo bene a mente che potremmo ottenere rispettivamente foto mosse o delle scie dagli oggetti in movimento oppure una riduzione della profondità di campo.

Iso: attenzione al rumore

Quando ci troviamo ad aumentare l’Iso e quindi la sensibilità del sensore alla luce, amplificando i segnale rischiamo di far crescere anche il rumore nell’immagine. Alto Iso può significare alto rumore. Per rumore in questo caso ovviamente non intendiamo il significato classico del termine ma una perdita di nitidezza e la comparsa di macchioline colorate soprattutto nelle aree scure. Bisogna quindi prestare molta attenzione, a meno che non siamo intenzionati a fare delle foto in bianco e nero, dove il rumore potrebbe inserire un effetto vintage. Ma anche in quel caso è bene regolarsi in modo adeguato.

Photo Credit | Canon

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