Foto d’autore: su Harper’s Bazaar di dicembre 2011 c’è Madonna

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Sembra giovanissima a ben guardarla ma, ovviamente i trucchi fotografici non mancano. Le cure  e i trattamenti di bellezza la migliorano molto, ma Madonna ha pur sempre superato i cinquanta anni nonostante si mantenga in grande forma. Eccola dunque borsalino in testa, completo nero e aderente e sguardo da diva, quale in verità è davvero. In copertina per dicembre 2011 posa insieme alla protagonista del sui film “W.E.”, Andrea Riseborough. Nonostante la critica sembra non averla apprezzata particolarmente con il suo ultimo lungometraggio e con una carriera al cinema che, al contrario della musica, proprio non decolla, ha deciso di lasciarsi fotografare e intervistare dal magazine. Tra le pagine, quindi, racconta della sua vita e anche di sesso e adolescenza: “Non mi truccavo e non mi depilavo, i ragazzi mi prendevano in giro e mi chiamavano ‘mostro peloso'”.

Oggi resta bellissima ma a parte qualche vecchia foto che si trova su internet non è facile credere che quella immagine che si dipinge addosso corrisponda al vero ma è così. L’evoluzione di Veronica Ciccone è stata notevole e del resto sono cambiati molto pure i tempi e più va avanti con l’età e più accumula capitale, tanto da scegliere di spenderlo in trattamenti per mantenersi al meglio.

 

Regina incontrastata del look almeno fino a quando Lady Gaga, suo malgrado, l’ha un pò annebbiata in passato era decisamente diversa e lo conferma: “E’ stata una tortura gli uomini non mi trovavano per nulla attraente”. Ora invece il mondo è ai suoi piedi, ma solo per i successi discografici perchè in quanto a lavoro per il cinema non raggiunge mai o quasi, gli obiettivi prefissati, come con W.E:  “Fare film è davvero difficile, la più difficile che abbia mai fatto. Credo che il mondo non sia a proprio agio con la sessualità femminile. Tutto è sempre visto da un punto di vista maschile e la donna è sempre fatta oggetto da un uomo. E persino le donne si trovano bene in questa situazione. Ironicamente quando si invertono le parti, sono le stesse donne a trovarsi a disagio. Credo sia tutto frutto del condizionamento cui siamo state sottoposte”.

 

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