Curve d’autore: un calendario contro anoressia e bulimia

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In quest’ultimo mese abbiamo parlato spesso di calendari, alcuni hot, alcuni divertenti, alcuni anche un po’ imbarazzanti, ma quello che vi presentiamo oggi è un calendario diverso. Si tratta di un progetto di solidarietà che verte a sensibilizzare le donne contro anoressia, bulimia e disturbi alimentari in generale.

Gerald Bruneau, il fotografo, ha ritratto cinquanta donne, tutte donne normali e con lavori normali. Alcune sono donne in carriera, altre studentesse o artiste e casalinghe proprio per richiamare l’attenzione sulla riscoperta e la valorizzazione della normalità. Le donne sono coperte solo da velluto rosso e vengono ritratte in gruppo, tutte diverse e uguali allo stesso tempo. Ci sono tutte le taglie e tutte le età. Tra loro anche l’attrice e scrittrice Veronica De Laurentiis e la senatrice Laura Bianconi.

DonnaDonna Onlus ha promosso questa iniziativa di solidarietà per aiutare le donne a combattere contro gli stereotipi della bellezza che spesso distorcono il punto di vista oggettivo di cosa è bello e cosa non lo è. L’associazione si occupa di creare una rete di persone, esperienze, progetti e un centro d’ascolto, dove le donne che soffrono di disturbi dell’alimentazione possano cercare di uscire da questo tunnel che conta, solo in Italia, 200 mila donne dolpite da anoressia, bulimia e  binge eating (alimentazione incontrollata). Anoressia e bulimia sono la prima causa di morte fra le ragazze tra i 12 e i 25 anni.

L’assiciazione DonnaDonna Onlus ha ottenuto il patrocinio del ministero per le Pari Opportunità che farà in modo di distrubuire il calendario gratuitamente dal 19 dicembre al 6 gennaio durante la manifestazione “Roma insieme”.

Il calendario è solo il punto di partenza di una campagna sociale che andrà avanti per tutto il 2010 e che avrà come titolo “Uniti contro i distrurbi alimentari”. L’associazione ha pensato a strumenti di comunicazione concreti per aiutare le donne: un numero verde, opuscoli informativi e spot. Perché essere informati è solo il primo passo.

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