Foto sportive, quando valgono la medaglia d’oro

di Valentina Cervelli Commenta

David Storl

Ci sono storie che valgono la pena di essere raccontate solo per avere la possibilità di esprimere quanto talvolta, in alcune occasioni, una foto possa essere importante. E’ il caso di quella scattata da Kai Pfaffenbach, fotografo dell’agenzia Reuters, presente sul prato durante i Campionati del Mondo IAAF di Mosca.

Partiamo da un presupposto: essere dei fotografi sportivi è tutt’altro che facile. Questo settore obbliga il professionista ad avere pazienza, tanta attenzione, e diciamocelo senza paura di essere smentiti, anche di una buona dose di fortuna per azzeccare lo scatto giusto, soprattutto nel corso di grandi eventi come un mondiale di atletica, quando la competizione è altissima. In questo caso
Kai Pfaffenbach non si è meritato un posto sulle cronache per uno scatto eccessivamente creativo, ma per uno dannatamente fortuito in grado di fare la differenza tra una eliminazione ed una medaglia d’oro.

Tutto questo per la fortuna dell’atleta del lancio del peso David Storl.  Ecco come ha raccontato Kai Pfaffenbach l’episodio:

Stavo per premere il tasto di cancellazione quando ho visto gli arbitri discutere con Storl, dicendogli che aveva fatto un passo fuori dal ring, e che quindi il suo tentativo sarebbe stato stato un fallo. Tutto d’un tratto Storl è arrivato di corsa verso di me, perché sapeva che ero tedesco, e mi ha chiesto: “Hai foto? Hai foto?” Avevo circa cinque o sei fotogrammi e si vedeva chiaramente che era dentro l’anello, e che quindi non era in fallo. Ho scorso le immagini sul retro della mia macchina fotografica e le ho mostrate a lui e ai funzionari russi e tutti hanno constatato che il risultato era valido.

Inutile tentare di descrivere la gioia dell’atleta. Il fotografo sta vivendo ora in patria un periodo di fama incredibile: tutti vogliono conoscere la sua storia, tutti vogliono sentirla raccontare da lui. Talvolta una foto, a quanto pare, può davvero cambiare una vita.

Photo Credit | Getty Images

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