Sensori, se più grandi foto di maggiore qualità

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Aptina

Eccoci davanti a qualcosa che difficilmente viene compreso da chi di fotografia non sa poi molto: se si ricerca qualità è necessario fare attenzione alla grandezza del sensore. Più questo è grande, più alta sarà la qualità.

Dobbiamo staccarci un poco dal “discorso megapixel”. Per quanto gli stessi diano l’idea della risoluzione di una fotocamera, è nel sensore che risiede davvero la potenza del dispositivo. Perché vi stiamo dicendo questo? Prima di tutto perché è la realtà dei fatti e secondo poi perché sulla questione è intervenuto Sandor Barna, il vicepresidente e manager generale di Aptina, una delle aziende più note specializzate nella produzione di sensori fotografici. In questi giorni sono stati presentati nuovi modelli ed è ovvio che l’azienda abbia voluto indicare, anche se in modo non diretto, quale sarà il sentiero che verrà percorso con i prossimi sensori.

Preparatevi quindi a componenti più grandi sia per gli smartphone che per le fotocamere compatte. Se davvero volete la qualità per i vostri scatti, dovrete “sacrificare” un po’ di spazio. Quello che il vicepresidente di Aptina ci tiene a far capire ai clienti è che necessario focalizzare la loro attenzione, anche al momento dell’acquisto, sulla grandezza del sensore e non sul numero dei megapixel. Ora, sebbene il discorso sia valido anche per i dispositivi mobili è ovvio che una maggiore qualità derivante dal sensore nelle compatte andrebbe a favorire senza dubbio quest’ultime che potrebbero sfruttare una “debolezza” degli smartphone in quanto a “spazio” e design per poter riconquistare un mercato che le vede ancora in completa discesa.

Aggiungiamoci poi degli zoom ottici di un certo livello, ed ecco che la fotocamera digitale compatta ha la possibilità di riconquistare buona parte di ciò che ha perso. Ovviamente, lo ripetiamo, questo dipende anche dalla capacità del consumatore di comprendere che un sensore più grande è sinonimo di maggiore qualità.

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